Castel San Pietro (Bo). Nuovo importante risultato per la Polizia Locale di Castello guidata dal comandante Leonardo Marocchi che ha fermato una banda di ladri che faceva razzie su furgoni di artigiani e furti di catalizzatori dalle auto.

“Negli ultimi tempi nel territorio circondariale stanno dilagando queste due tipologie di furti – premette il comandante Leonardo Marocchi – messi a segno ai danni di artigiani, come fontanieri, elettricisti, muratori, che parcheggiano i loro furgoni spesso durante la pausa pranzo, oppure di automobilisti che hanno modelli di vetture con il catalizzatore posto al di sotto dell’auto, e quindi più facilmente asportabile: i ladri sollevano l’auto con il crick e segano dalla marmitta il pezzo che contiene metalli preziosi che vengono venduti a caro prezzo nel mercato nero. Contro questo tipo di furti, facciamo regolarmente controlli nei parcheggi e nei luoghi di sosta dove i ladri possono avere ampia scelta per poter colpire in un modo o nell’altro”.

L’operazione ha preso il via il 6 luglio mattina verso le 11, quando una pattuglia in borghese, istituita da alcuni mesi proprio per la prevenzione e il controllo dei reati di questo tipo, ha notato nel parcheggio della stazione ferroviaria un furgone bianco con a bordo due persone in atteggiamento sospetto e ha subito avvisato la seconda pattuglia in divisa, che ha proceduto al fermo dei sospettati. Poiché dai primi controlli è emerso che il veicolo era intestato a un prestanome e che le due persone a bordo, due italiani di 44 e 25 anni residenti a Napoli, avevano precedenti penali specifici, la pattuglia ha proceduto alla perquisizione delle persone e del mezzo, rinvenendo a bordo numerosi attrezzi per artigiani come trapani, seghe circolare, martelli pneumatici, flessibili di varie misure, in tutto una trentina di pezzi di marche professionali, per un valore di diverse migliaia di euro. La merce è stata quindi sequestrata e i due uomini sono stati denunciati non solo per ricettazione ma anche per possesso di attrezzi atti allo scasso e per il sollevamento dei veicoli e il taglio dei catalizzatori.

Sono già stati individuati i proprietari di gran parte degli attrezzi rubati e si sta lavorando per individuare i proprietari di quelli rimanenti. Tutto il materiale verrà riconsegnato una volta che sarà dissequestrato.

“Alla luce della nostra esperienza – conclude il comandante Marocchi -, il consiglio che diamo agli artigiani è di non lasciare materiale di valore all’interno dei furgoni parcheggiati all’esterno, soprattutto di notte o per soste prolungate come quella della pausa pranzo. In caso di furti o se si notano veicoli sospetti, è importante chiamare le forze dell’ordine e segnalare qualsiasi dettaglio, anche se può sembrare irrilevante. Per la Polizia Locale memorizzate il numero verde: 800 887398. Soprattutto, quando possibile, invitiamo a rilevare il numero di targa dei veicoli sospetti, anche solo parziale, perché grazie all’impianto di videosorveglianza cittadino riusciamo a ricostruirlo interamente. Siamo molto attenti a questo tipo di reati predatori”.