Imola. Domenica 10 luglio alle 21 per la prima delle due giornate del mini-festival “György Cziffra Days”, si esibiranno nel Chiostro del Palazzo Vescovile, tre stelle nascenti della scena concertistica ungherese: la cantante Orsolya Janszó accompagnata da Gergely Devich al violoncello e László Borbély al pianoforte.

Il mini festival nelle due giornate del 10 e 11 luglio, presenterà un programma di concerti, incontri e mostre temporanee di manifesti, per celebrare i 100 anni dalla nascita di György Cziffra, figura unica tra i pianisti di fama mondiale, nato nel 1921. L’evento si inserisce nell’ambito del György Cziffra Memorial Year, fra gli Anniversari dell’Unesco.

Orsola Janszo

Nato da una famiglia di musicisti zingari, Cziffra divenne un pianista classico nonostante fosse stato costretto in un campo di lavoro. Dopo la sua “scoperta”, si è fatto strada con forza sovrumana e diligenza, superando tutti gli ostacoli.

Il mini-festival darà un quadro completo sulla sua opera e vita: il concerto del 10 luglio intende sottolineare la sua passione di insegnante e sostenitore di talenti emergenti: saranno sul palco infatti  il violoncellista ventiquattrenne Gergely Devich che ha rappresentato l’Ungheria all’Eurovision Young Musician Contest vincendo il 3° posto, la cantante Orsolya Janszó, mentore come artista nel Programma Nazionale dei Talenti, che ha cantato per la regina Sofia di Spagna al Casinò di Madrid  e al Covent Garden di Londra e László Borbély (pianoforte), che ha già pubblicato quattro album da solista (un quinto in preparazione) ed è membro dell’Ensemble Metrum e, nonostante la giovane età, è professore della prestigiosa Accademia di Musica Franz Lisz.

Prima del concerto, alle 18.30, si terrà un incontro aperitivo con János Balázs e sarà possibile visitare la mostra temporanea di manifesti “Qualcuno da conoscere e ricordare” (prenotazione a ERF 0542 25747).

Lunedì 11 luglio nella Rocca Sforzesca alle 21.30, la seconda delle due giornate del mini-festival “György Cziffra Days”, che celebra i 100 anni dalla nascita di György Cziffra, figura unica tra i pianisti di fama mondiale, nato nel 1921. Il pluripremiato pianista ungherese János Balázs e il Sárközy Lajos Jr Ensamble presenteranno l’eredità di Cziffra sotto un aspetto raramente ascoltato: l’improvvisazione nella musica classica. Dopo Londra, Parigi e Vienna, Imola sarà quindi il luogo dell’emozione senza limiti, libertà e tecnica raffinatissima, caratteristiche del pianismo di György, poi divenuto noto al mondo come ‘Georges’ Cziffra.

Janos Balazs

Nel concerto dell’11 luglio “Libertà della musica: Gipsy Music e improvvisazioni classiche”, János Balázs e il Sarkozy Lajos Jr Ensemble offriranno al pubblico l’esperienza unica di un concerto in cui la musica classica incontra l’improvvisazione e la musica gipsy, con sonorità che vanno da Béla Bartók a Puccini, da Pablo de Saresate a Haydn, da Strauss a Liszt e molto altro ancora.

Prima del concerto, dalle 20 sarà possibile visitare la mostra temporanea di manifesti “Qualcuno da conoscere e ricordare” (prenotazione a ERF 0542 25747). In caso di maltempo: Sala Grande del Museo Diocesano.