Castel San Pietro (Bo). Nella notte fra venerdì 8 e sabato 9 luglio qualcuno è entrato nel centro giovanile e l’ha vandalizzato. In base ai rilievi effettuati dai carabinieri il 9 mattina, pare che i vandali siano passati attraverso l’inferriata di una finestra che era rimasta aperta. Gli arredi sono stati rovesciati, parte del materiale sparso a terra, e due plafoniere sono state danneggiate seriamente.

“L’atto vandalico perpetrato ai danni del Centro giovanile di Castel San Pietro Terme ci lascia esterrefatti – commenta il sindaco Fausto Tinti -. Condanniamo con forza questo gesto di estrema e triste stupidità che offende tutta la comunità e che, oltre a dimostrare una mancanza di cura per la cosa pubblica, va a ledere il diritto alla socialità delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi che proprio in quel luogo, nonostante i disagi causati dalla pandemia, hanno ritrovato il piacere di stare insieme, divertendosi ma anche impegnandosi responsabilmente in progetti di crescita comune”.