Imola. Ennesimo episodio di gravi maltrattamenti fisici e psicologici di un uomo nei confronti della sua compagna. Lui è un 43enne di origini tunisine, lei un’imolese di 31 anni. Lo scorso anno fra i due nasce una storia sentimentale tanto che, dopo un po’, la donna resta incinta.

Lui decide di andare a vivere insieme in un appartamento di Imola, lei gli crede, poi comprende che non è la storia giusta per lei e decide di tornare a vivere dalla mamma. Il 43enne non accetta affatto la cosa, tanto che comincia a tampinarla con messaggi su whatsapp e ad aspettarla sotto casa. In qualche modo, alla fine convince la 31enne a tornare con lui in quell’appartamento di Imola che lei forse ritiene in affitto, ma poi risulterà occupato abusivamente.

Ma la situazione è molto precaria, a giugno la coppia ricomposta con i cocci va da amici a Castelbolognese “dove il 43enne si ubriaca e diventa violento, riempie di schiaffi e calci nella pancia (lei è incinta, ndr) la compagna, la 31enne cerca di scappare per andare a riprendere il treno ma lui la raggiunge e continua a menarla”, secondo il racconto della polizia. La mattina dopo la donna va in ospedale dove le vengono riscontrate lesioni, ma per fortuna pare nessun problema per il nascituro. La donna è allo stremo e va al commissariato di via Mazzini a denunciare il compagno.

Pochi giorni fa, il Gip di Bologna, dottoressa Zavaglia, dispone gli arresti domiciliari a casa dei genitori del 43enne in quel di Lugo per atti persecutori e lesioni aggravate.

Infine, entrambi sono stati denunciati per occupazione abusiva di un immobile.