Da San Paulo del Brasile a Castel San Pietro Terme, una coppia di sposi in pensione in cerca di … no, non di avventure, quelle vanno a cercarle gli italiani in Brasile e non il contrario. Loro, i signori Quintale sono in cerca di pace, tranquillità e di vicinanza (si fa per dire) al figlio e ai nipoti che abitano in Francia in una cittadina dell’Alsazia.

Foto panoramica di San Paulo

Cerchiamo di andare per ordine, anche se non è semplice raccontare anche solo scampoli di vita di 8 persone, ma proviamo a riuscirci.

Partiamo da un po’ lontano nel tempo: alcuni anni fa Il dott. Flavio Quintale, laureato in Letteratura comparata, dopo aver insegnato in Università tedesche e francesi per diversi anni, era approdato qui in terra castellana con moglie e figli, attratto dal clima, dalla semplicità di vita e dalle bellezze naturali del nostro territorio.

Lui nato in Brasile da genitori di etnia mista, si era guadagnato “il dottorato” in Europa e se ne era innamorato. Nei suoi pensieri c’era sempre l’Italia in quanto in linea paterna, il bisnonno era italiano di Napoli e la mamma figlia di padre portoghese, ma di mamma italiana, di Treviso.
Il suo desiderio era di continuare a insegnare Letteratura ma l’ Italia prospettive non ne offriva. Quindi non avendo problemi di lingua, ne conosce almeno 6 scritte e parlate, trovò lavoro in Francia, anche se aveva acquistato un appartamento con l’aiuto dei genitori qui a Castello.

La famiglia di Flavio Quintale con i suoi 5 figli

Dopo varie tristi vicissitudini della propria famiglia, si stabilì definitivamente in Francia dove fece arrivare anche i figlioli che ora studiano là. Il più grande in autunno andrà all’università. Risultato: l’appartamento acquistato a Castello rimane vuoto per la maggior parte dell’anno, in quanto lui e i figli tornano qui, solo durante le vacanze scolastiche. Qui hanno tanti amici, Flavio era anche allenatore di una squadra giovanile di calcio castellana e tutti gli volevano bene. Tutto chiaro fin qui? Credo di sì. Ma ci siamo dimenticati della coppia di pensionati italo-brasiliani? Eh no, assolutamente no, la loro vita sembra una favola.

I signori Quintale: Maria Candida e Flavio Junior, genitori di Flavio

Maria Candida e Flavio Junior 64 anni lei, 67 lui si innamorarono e si sposarono all’età di 17 anni lei e 20 lui. Maria Candida frequentava le scuole superiori e quando nacque Flavio (figlio) dovette sospendere gli studi per poi riprenderli più avanti: laurea in Biologia e in un secondo tempo laurea in Pedagogia.
Con questi titoli di studio cominciò ad insegnare in una scuola di San Paulo. Flavio Junior faceva l’elettricista e rilevò il negozio di materiale elettrico che era stato prima del nonno, poi del padre. Il lavoro c’era e se la cavavano bene.

La casa brasiliana dei coniugi Quintale

Intanto a San Paulo la popolazione cresceva in modo smisurato, i dati odierni sono approssimativamente 13 milioni di persone nel nucleo centrale della città e 22 milioni con i comuni delle periferie della zona metropolitana. Una metropoli enorme costituita per la maggior parte di stranieri immigrati: Italiani, Giapponesi, Cinesi, Africani, le favelas pullulano di gente che vive ai margini. La delinquenza incalza, mentre nella coppia, che nel frattempo era arrivata alla pensione, si insinua un po’ di nostalgia, per il figlio e i nipoti e per l’Italia.

Il dott. Flavio li ha sempre invitati in Germania, in Francia e una volta anche in Italia. L’Italia è molto più vicina del Brasile alla Francia e allora perché non invitare i genitori a venire ad abitare qui a Castello nel suo appartamento? Detto fatto, non ancora del tutto, ma fra qualche mese probabilmente diventeranno cittadini di Castel San Pietro Terme. Sono entusiasti della nostra città.

Ho avuto la bella occasione di conoscere prima il figlio, poi i genitori. La mamma si spiega abbastanza in italiano e capisce quasi tutto, il marito non sa una parola ma da persona simpatica qual è, mentre Maria Candida ed io cerchiamo le parole per intenderci meglio, lui aziona il cellulare ed ha la risposta giusta per noi e prima di noi. Riesce sempre a suscitare le nostre risate con l’aria di chi dice: “Sono più bravo io”.

In questi giorni è arrivato il dott. Flavio con i suoi 5 meravigliosi figli tutti studenti e trascorreranno parecchi giorni di vacanza con i giovanissimi nonni. Sarà per tutti loro un pezzetto di vita vissuta intensamente con amicizia e affetti.

(Lina Cremonini)