Castel San Pietro (Bo). Sono alle battute finali i lavori di Hera per il rinnovo della rete idrica di Castello, in particolare per la posa di una nuova tubazione in via Gramsci, nel tratto compreso tra le vie Mazzini e Braglia, per una lunghezza complessiva di circa 700 metri.

Entro la prossima settimana i lavori saranno ultimati e per finire gli interventi sono necessarie le ultime modifiche alla viabilità: dalle 7.30 di martedì 19 luglio alle 17 di venerdì 22 luglio non sarà possibile accedere da via della Repubblica in via Gramsci direzione nord (verso stazione). Pertanto, per raggiungere la stazione bisognerà transitare da via Madonnina e via Braglia.

Inoltre, in queste settimane, è stata realizzata la posa della nuova tubazione acquedottistica in via Braglia e lunga circa 500 metri e, contestualmente, sono stati rinnovati gli allacci d’utenza, per un costo complessivo di 70mila euro.

Complessivamente, i due interventi incrementeranno l’efficienza dell’intero sistema e l’affidabilità delle reti a beneficio della continuità del servizio. I lavori infatti sono utili per risolvere in maniera strutturale i problemi derivanti da alcuni episodi di rotture che si sono verificati nel tempo. Nel complesso entrambi i cantieri hanno interessato 1,2 km di rete per un investimento di 250mila euro, che rientra nel piano generale condiviso e approvato da Atersir, l’ente regionale di regolazione per i servizi idrici e i rifiuti.

“Nel Paese Italia, ci si lamenta non solo una rete idrica che fa acqua per le perdite ingenti, ma anche la mancanza di investimenti per l’ammodernamento della rete – sottolinea il sindaco Fausto Tinti -. Non è il caso di Castel San Pietro Terme che con Hera e ConAmi mantiene una rete idrica ad alta efficienza e laddove occorre intervenire, pur scusandoci dei disagi alla viabilità a cittadini e imprese, è necessario intervenire per garantire in futuro meno sprechi e migliori servizi”.

Terminato l’intervento di Hera, l’Amministrazione comunale procederà con l’installazione del nuovo impianto di illuminazione. Lampioni a led più alti sostituiranno gli attuali a boccia, aumentando la visibilità sulla strada e sull’attigua pista ciclopedonale, e la sostenibilità ambientale ed economica. La circolazione sarà riaperta dopo la riasfaltatura del manto stradale.