Imola. “Tacciano le armi, negoziato subito! Verso una conferenza internazionale di pace”: queste le parole d’ordine dell’appello lanciato dalla Rete italiana Pace e Disarmo, insieme ad una ampia coalizione di reti, movimenti, associazioni, sindacati, studenti e giovani per la giornata nazionale di mobilitazione per la pace in tutte le città italiane promossa per sabato 23 luglio.
Anche a Imola si terrà un presidio in centro, dalle 9.30 alle 11.30, organizzato dalla Cgil che ha aderito all’appello.

Mirella Collina, segretaria della Cgil

“Non possiamo restare inermi di fronte a questa guerra che prosegue con conseguenze devastanti per tutti – motiva Mirella Collina, segretaria generale della Camera del Lavoro di Imola -. La Cgil, dopo la mobilitazione di marzo, torna nelle piazze, insieme alla Rete Pace e Disarmo, per chiedere all’Europa di intervenire per ottenere il cessate il fuoco e aprire una prospettiva di pace. L’attenzione deve restare alta perché i rischi di un allargamento del conflitto sono concreti e gli effetti stanno colpendo soprattutto le persone che si trovano già in una situazione di povertà, il cui numero cresce di giorno in giorno”.