Imola. Il bilancio è in equilibrio: sull’assestamento 2022 pesa il caro energia, ma ci sono risorse in più per le famiglie, la scuola, il sociale, con lo sguardo mirato a investimenti e manutenzione della città. Questo in sintesi quanto emerge dalla delibera passata all’esame della giunta comunale, che martedì 26 luglio sarà presentata in commissione bilancio, per poi approdare in consiglio comunale giovedì 28 luglio, per il voto finale.

“Nonostante il peso dei rincari dei costi dell’energia, la buona gestione dei conti, secondo una tradizione consolidata, consente di mantenere il bilancio in equilibrio e solido, tale da permetterci di destinare più risorse verso i bisogni di famiglie, scuola e sociale, che emergono in questo momento e mantenere gli impegni su un alto livello per gli investimenti e la manutenzione – spiega il vicesindaco ed assessore al Bilancio, Fabrizio Castellari, che chiarisce -. Il principio di buona amministrazione e prudenza ci impone di accantonare una somma di 3,2 milioni per costi energetici, anche in previsione di quanto potrà accadere in autunno”.

Il Comune accantona 3,2 milioni per fare fronte al “caro bollette” – “Fa un certo effetto parlare dei maggiori costi per il riscaldamento dell’inverno scorso o del prossimo autunno nei giorni più caldi dell’estate, ma la foto che esce dall’assestamento di bilancio è fortemente caratterizzata dai rincari dei costi dell’energia”, commenta Fabrizio Castellari.

Spiega il vicesindaco: “Se l’energia costa di più per famiglie e imprese, anche per il Comune accade la stessa cosa. Dallo Stato sono arrivati fin qui soltanto 200mila euro, ma sono ben 3,2 milioni di euro in più le risorse che abbiamo deciso di accantonare nell’avanzo libero e vincolato, per fare fronte all’aumento dei costi delle bollette dell’inverno passato e a quelli che potrebbero arrivare nell’autunno prossimo. E’ un problema di tutti i Comuni italiani non solo del nostro e attraverso l’Anci i comuni hanno sollecitato e sollecitano il governo e attendono dallo Stato nuove e più consistenti risposte, per quest’anno e per gli anni futuri”.

La bolletta del Comune subisce un’impennata che va oltre ad ogni previsione di Area Blu, la società in house che gestisce il patrimonio comunale. Questa ‘mega’ bolletta include i costi energetici per scuole, impianti sportivi, contenitori culturali, tutto il patrimonio comunale e tutta l’illuminazione pubblica cittadina.

Il vicesindaco e assessore alla Scuola Fabrizio Castellari

Più risorse per famiglie, scuola, sociale – Altro capitolo di fondamentale importanza sono le maggiori risorse che questo assestamento consente di destinare alle famiglie, con 215mila euro per aumentare le agevolazioni tariffarie sui servizi educativi e scolastici; 192mila euro verso il sociale e un milione e 268 mila euro a favore dei servizi di refezione e trasporto scolastico, servizi all’infanzia, assistenza e integrazione scolastica dei bambini/e disabili.

“Il primo e più importante investimento della comunità è sempre stato e continuerà ad essere nei riguardi delle persone, delle famiglie e della scuola – sottolinea Castellari -. Sulla famiglia, in particolare su quelle più deboli, che vivono un periodo di maggiore difficoltà, non potevamo non rivolgere lo sguardo con questi provvedimenti, per mantenere elevati standard di qualità dei servizi, come è nella tradizione migliore della nostra comunità. La coesione sociale e la solidarietà verso i più deboli restano per noi al primo posto”.

Proseguono investimenti e manutenzione della città  – Il terzo aspetto è lo sguardo fisso agli investimenti e alla manutenzione della città, per i quali l’assestamento prevede 1,086 milioni di euro di avanzo vincolato, oltre a 475mila euro già impegnati per la manutenzione delle strade ed altri 470mila euro trasferiti ad Area Blu per il servizio aggiuntivo di manutenzione degli immobili del patrimonio comunale; altri 125 mila euro per investimenti puntuali in impianti sportivi, oltre all’avanzo già accantonato per investimenti di 1,292 milioni di euro.

“Si tratta di un bell’impegno di risorse comunali, pari a oltre 3,5 milioni di euro da inizio anno, che vanno ad aggiungersi al nutrito pacchetto di risorse che arriveranno dai fondi Pnrr” aggiunge Castellari che spiega “quanto agli investimenti in opere pubbliche, questa Amministrazione comunale continua a caratterizzarsi anche per la ripresa della manutenzione e degli investimenti, tenendo fede agli impegni assunti, e continueremo a farlo”.

Nell’assestamento di luglio sono inoltre da segnalare due capitoli che non daranno certo un dispiacere alle imprese e ai cittadini: cala il prelievo della Tari (tassa rifiuti) per 475mila euro e c’è un milione in meno dalle sanzioni del codice della strada, complice in questo caso una minore mobilità urbana dovuta al caro benzina e il fatto che i pagamenti delle sanzioni avvengono oramai entro i 5 giorni, il che comporta la riduzione di un terzo dell’ammenda.

Infine, con questo assestamento di bilancio vengono accantonati ad ulteriore riserva 475mila euro che serviranno ad onorare gli impegni assunti nell’accordo con i sindacati, con i quali continuano gli incontri, e messi a sostegno delle famiglie, dei centri sociali (in quanto gestori di parte del patrimonio comunale) e per i rincari patiti dai gestori degli impianti natatori. Anche in questo caso la priorità sarà data ai maggiori costi energetici, in primis quelli sostenuti dalle famiglie più deboli, già oggetto in primavera di uno specifico bando.