Imola. Dopo gli anni difficili della pandemia durante i quali l’Asp ha sempre osservato scrupolosamente le indicazioni ministeriali, alla Cra Cassiano Tozzoli si è potuto finalmente inaugurare in presenza la mostra fotografica SerenaMente. E’ stato un momento di rinnovato incontro tra istituzioni ed operatori con l’obiettivo di rafforzare l’impegno e la vicinanza nei confronti delle famiglie e dei loro cari colpiti da questa malattia. Paolo Guerreschi, volontario e grande appassionato di fotografia, ha realizzato tutti gli scatti della mostra, permettendo il ricordo di momenti significativi della vita degli ospiti della Casa.

E’ stata anche l’occasione per mostrare agli intervenuti l’ausilio, donato agli ospiti dalla Fondazione della Cassa di Risparmio di Imola, che consiste in un particolare tipo di tapis roulant con imbragatura medica,  che permetterà di effettuare percorsi di riabilitazione con la cosiddetta “camminata assistita”.

La consigliera della Fondazione della Cassa di Risparmio di Imola, Ivana Topi ha sottolineato: “Voglio ringraziare personalmente per l’opportunità che mi è stata data, perché è stato uno scambio emotivo importante e non solo progettuale. Mi preme sottolineare l’importanza della qualità della cura, perché l’attività fisica regolare  allontana la degenerazione di questa malattia e l’allenamento muscolare riduce lo stress aumentando la sensazione di benessere. Con la ‘camminata assistita’ garantiamo ai nostri anziani questa possibilità, ogni giorno, in assoluta sicurezza”.

La coordinatrice Raffaella Pasquali ha commentato: “Grazie al contributo della Fondazione della Cassa di Risparmio di Imola , abbiamo realizzato anche il progetto ‘A spasso nel Parco e In Giardino’. Con l’aiuto insostituibile di operatori e volontari sono state organizzate una serie di passeggiate nelle quali gli ospiti sono stati portati al vicino parco dell’Osservanza.  Nel giardino della casa, sono state previste , invece, attività  di riabilitazione e stimolazione sensoriale. Il sostegno e la fiducia delle famiglie non è mai venuto meno ed è stato fondamentale anche nel periodo davvero duro della pandemia”.

L’assessora al Welfare del Comune di Imola, Daniela Spadoni, ha dichiarato: “Dobbiamo costruire una comunità sempre più accogliente , capace di superare con consapevolezza i pregiudizi spesso legati a questa malattia perché abbiamo bisogno di una buona politica, con una visione lungimirante soprattutto a livello locale, capace di dare risposte solide alle sfide che i cittadini ci chiedono in termini di welfare e benessere sociale”.

Infine la presidente di Asp Renata Rossi Solferini ha sottolineato: “Al personale tutto, di ogni singola attività, va il nostro sincero riconoscimento,  perché come mai in questo periodo, oltre a competenza e passione, sono stati capaci di individuare percorsi  creativi che hanno permesso di mantenere inalterata la qualità della vita dei nostri anziani”.