Imola in musica giunge quest’anno alla 26esima edizione e si rinnova per concludere il grande calendario di concerti (Vasco, Pearl Jam e Cremonini) che hanno fatto della città una capitale della musica con un logo della manifestazione che si rinnova, in continuità col passato ma con lo sguardo proiettato al futuro a cura della designer imolese Caterina Appignani.

Una nuova App: Uno strumento in più per migliorare l’esperienza del pubblico di Imola in musica. Sviluppata dalla startup imolese Quinck, la nuova app di Imola in musica sarà completamente gratuita e disponibile per tutti i dispositivi mobile su AppStore e PlayStore. Permetterà di esplorare con estrema semplicità e rapidità le decine e decine di eventi del festival, per avere sempre il programma a portata di mano. Il classico programma a libretto sarà realizzato a tiratura ridotta e distribuito nella settimana antecedente la manifestazione; sarà inoltre disponibile presso l’infopoint del festival, attivo in piazza Caduti della Libertà dal 1 al 4 settembre. Per questo è bene scaricare la nuova app o, in alternativa, consultare il programma su www.imolainmusica.it

Gli appuntamenti tradizionali

Tra i ritorni più attesi c’è senz’altro la settima edizione del Concerto all’alba: in anteprima nella giornata di domenica 28 agosto presso il parco Tozzoni si esibirà in concerto il pianista imolese Gian Marco Verdone (ore 6) con Tempio sonoro – viaggio tra i grandi successi della film music. Segue nella giornata di giovedì 1 settembre il tradizionale appuntamento con i Canterini e Danzerini Romagnoli che si esibiranno alla Rocca Sforzesca con lo spettacolo E vien la sera, canterini e cante di Romagna (ore 21). Sempre nella stessa serata si terrà nel Verziere delle Monache un concerto della Banda Città di Imola (Filarmonica imolese) con 200 anni al servizio della città (si ripete il 2 settembre). In piazza Gramsci, alle ore 21 del 1 settembre, ritorna la Imola Big Band con lo show Play different music live. Altro appuntamento tradizionale è quello con la finale del contest per band emergenti Gocce di musica per la solidarietà, giunto alla quattordicesima edizione e previsto per domenica 4 settembre (piazza Gramsci, ore 21).  Nella stessa giornata, alle ore 17.30, torna Il Grillo D’oro a Imola in Musica – Galattica, uno spettacolo per tutti i bambini con primo raduno dei cori della Galassia dell’Antoniano, a cura di Associazione Il Grillo d’Oro, che si svolgerà all’interno della Rocca Sforzesca.

Le novità del 2022 e i principali concerti

Un appuntamento nuovo di questa edizione è quello con i Colchester Strings, musicisti provenienti dalla cittadina inglese di Colchester, gemellata con Imola dal 1997, che si esibiranno presso la Nuova Scuola di musica Vassura Baroncini nelle sere del 2 e 3 settembre (ore 21).

Webradio – L’edizione 2022 di Imola in musica sarà documentata da Cav’on air, la webradio del Centro giovanile Ca’ Vaina. Una redazione di ragazzi tra i 18 e i 25 anni si propone di costituire una troupe audio-video per realizzare interviste audio (dirette radio o podcast) e video agli ospiti che si esibiranno nei palchi e nel centro di Imola o presso Ca’ Vaina, reportage fra il pubblico e molto altro. I podcast audio saranno disponibili su spotify, le dirette radiofoniche e video sul canale youtube della radio e su twitch.

Un altro progetto interessante è quello della mostra diffusa curata dal collettivo di giornalisti Fada e dal Centro giovanile Ca’ Vaina, intitolata Fada: storie e suoni. 10 luoghi del centro storico, 10 fotografie nelle strade della città che riportano con sguardo attento a fenomeni complessi che spesso si intersecano – la crisi climatica, la migrazione, l’energia, la desertificazione, l’inquinamento, il nazionalismo, la radicalizzazione, il conflitto. Le immagini saranno installate nei seguenti luoghi della città: Centro giovanile Ca’ Vaina, viale Rivalta (adiacenze Rocca), Porta Montanara, piazzetta dell’Ulivo (corte Baracani), piazza Caduti per la Libertà (Infopoint), bar Bacchilega, vicolo Troni, via Appia 6, piazza Medaglie d’oro, piazzetta San Francesco.

Nelle giornate clou della manifestazione, da giovedì 1 a domenica 4 settembre, gruppi e solisti si alterneranno nelle principali piazze del centro storico in un entusiasmante susseguirsi di emozionanti performance. Non mancheranno in queste giornate anche buskers e musicisti di strada.

LE DICHIARAZIONI

“E’ bello ripartire dalla musica, ridare forza alla musica, alla cultura e slancio al centro storico, in un anno difficile. Imola in Musica ritorna piena di novità e di voglia di stare insieme, confermando la data di settembre, sperimentata per la prima volta l’anno scorso, con successo. Vogliamo accendere i riflettori sul settore della musica, uno dei più colpiti dalla crisi e rimettere al centro la cultura e la musica come strumenti per rilanciare la socialità, per unire le persone, contro la guerra – ha detto il sindaco Marco Panieri -. E’ importante anche lo spazio per i giovani, con i dj set, in sinergia con le associazioni di categoria, sempre a sostegno del centro storico. A questo proposito voglio sottolineare l’abbinamento di Imola in Musica anche con l’autodromo, proprio per proseguire il nostro impegno nella condivisione di eventi tra l’Enzo e Dino Ferrari e il centro della città. In primo luogo, Imola in Musica è nel calendario di ‘The Sound Of Imola’, nell’ottica di un approccio condiviso dei grandi eventi di Imola; poi l’1 settembre l’evento “Guida e basta”, in piazza Matteotti, rientra nell’opera di sensibilizzazione di Imola Living Lab sul tema sicurezza stradale, grazie alla Regione e al suo assessore alla mobilità e trasporti, Andrea Corsini e all’Osservatorio Sicurezza e all’impegno degli assessori Elena Penazzi e Elisa Spada”.

“Torna Imola in Musica in questo 2022 che ha visto la nostra città capitale di musica e motori, all’interno del calendario di eventi che abbiamo chiamato The Sound of Imola. A più di ventisei anni dalla prima edizione, presentiamo un programma eterogeneo che ci permette, da una parte, di mantenere saldo il profondo valore di coesione collettiva e trasversalità che caratterizza il festival e, dall’altra, di mantenerci tra i migliori festival europei dell’etichetta EFFE – sottolinea Giacomo Gambi, assessore alla Cultura del Comune -. Tanti artisti impegnati in oltre 100 eventi che daranno spazio alla musica in tutte le sue ‘chiavi’: dalla classica al jazz, dal rock al blues, dal pop a sonorità folk, senza tralasciare affascinanti sperimentazioni e il ritorno dei buskers in città. Imola in Musica quest’anno vedrà un coinvolgimento dei più giovani non solo in termini di performances artistiche ma anche di coordinamento, di logistica e di promozione, anche tramite la Web Radio del centro giovanile Ca’ Vaina”.

“Nell’ambito del suo impegno per lo sviluppo delle attività in campo musicale, la Regione Emilia-Romagna sostiene Imola in Musica e il suo cammino di innovazione. Il festival costituisce un progetto diffuso all’interno della città che rafforza il legame sociale e culturale e consente di valorizzare e coltivare i talenti. Proprio la valorizzazione dei giovani e dei talenti che Imola in Musica porta avanti è in pieno sintonia con la politica della Regione, che riconosce il valore che la musica può rappresentare anche da un punto di vista economico”, dice Francesca Marchetti, consigliera regionale, presidente della Commissione Cultura Regione Emilia-Romagna.

“Quest’anno abbiamo scelto di dare un’impostazione più rivolta ai giovani, sia rinnovando la veste grafica sia predisponendo una App specifica per il festival e creando dj set e incontri sui mestieri della musica e sugli NTF. Il tutto abbinato ai punti di forza della manifestazione che mediamente nel week end finale portano dalle 50mila alle60 mila persone in centro storico. Quest’anno abbiamo oltre 100 eventi e ben 26 esercizi commerciali che presentano loro iniziative. Un ringraziamento oltre a tutti coloro che collaborano alla realizzazione del festival va anche agli operatori del mercato ambulante di piazza Matteotti, che si sono resi disponibili a trasferirsi per lasciare libera la piazza tutta la settimana del festival” ha aggiunto Luca Rebeggiani, dirigente Settore Cultura.

“Imola in Musica contiene in sé tutti i requisiti che fanno parte della nostra missione, che è quella di favorire lo sviluppo economico e sociale del territorio – ha commentato Rodolfo Ortolani, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola -. Favorisce la qualità della vita, con una settimana dedicata alla musica e allo stare insieme; sostiene lo sviluppo economico, con tante persone che arrivano anche da fuori città e il centro storico che si anima; riduce le disuguaglianze, con i suoi spettacoli gratuiti e con la musica che viene portata anche nelle case di riposo; lancia il tema dell’innovazione, con la nuova App e i talk rivolti ai giovani. Dobbiamo essere orgogliosi di questo risultato positivo”.

Ecco un riepilogo dei concerti di maggior rilievo nelle piazze della città:

Giovedì 1 settembre – In Piazza Matteotti si comincia con un evento promosso dalla Regione Emilia-Romagna: Guida e basta. #Guida e Basta: no alla distrazione al volante! è una campagna di sensibilizzazione della Regione Emilia-Romagna per prevenire e ridurre gli incidenti stradali. La serata mira a portare l’attenzione dei giovani sulla necessità di rimanere concentrati alla guida per non causare danni a se stessi e agli altri. Interverranno: Irene Grandi, Gemelli Diversi, Marco Ligabue, Gero Riggio e Antonio Mezzancella. Nella stessa serata in piazza Medaglie d’Oro largo alla musica cantautorale con Anicestascrivendo e Consorzio alimentare, mentre in piazza della Conciliazione si esibiranno i Gramophone 4et.

Venerdì 2 settembre – La serata di venerdì 2 settembre sarà dedicata in Piazza Matteotti a un grande Dj-set per il pubblico più giovane, con dj locali e guest-star a sorpresa. In piazza Gramsci si esibiranno i Voodoo Sound Club, con un concerto tra funky, afrobeat, jazz, gnawa music, afrocuban music, psichedelia e canzoni di lotta. Si passa poi a un Omaggio al pianista americano Dave Frishberg con il Silvia Valtieri Trio che si esibirà in Piazza dell’Ulivo, mentre per gli amanti del post-rock in piazza Medaglie d’Oro ci saranno le band Sonogiove (chitarra classica, indie, pop e lo-fi), The floating ensemble (rock, folk & blues), e Junkfood quartet (post-rock strumentale, musica da film, improv e psichedelia).

Sabato 3 settembre – Anche quest’anno una star del panorama musicale italiano sarà protagonista del concertone del sabato sera in Piazza Matteotti: l’artista di punta dell’edizione 2022 sarà Giusy Ferreri, una delle interpreti più popolari e amate degli ultimi anni, dalla vocalità inconfondibile che ha contraddistinto tante hit estive. Una serata tutta la femminile anche in piazza Gramsci, dove si esibiranno due artiste: alle ore 20 Giada Maragno (in arte Jade) cantante rock imolese, reduce dai quarti di finale dello show televisivo The voice Francia; alle ore 22 sarà la volta di Leydis Mendez y Carrettera Central, cantautrice cubana che propone un viaggio alle origini della sua terra, dalle antiche tradizioni al Bolero e al Cha. Atmosfere gitane caratterizzeranno invece il palco di piazza dell’Ulivo, con Martirani Gipsy Swing, quartetto acustico gipsy/jazz. In piazza Medaglie d’Oro si terrà infine la rassegna ska-punk di band emergenti intitolata Skaizoku Summer Festival, con esibizioni di Brenza Boi, Erezione continua, Leskee Goda e  Iesse.

 

Giusy Ferreri sarà la protagonista del concertone di sabato 3 settembre in Piazza Matteotti

Domenica 4 settembre – Nell’ultima serata, in piazza Matteotti, il gran finale di Imola in Musica è affidato al concerto dell’Orchestra Senzaspine, che si esibirà in in La Sinfonica fuori genere con musiche di Mozart, Vivaldi, Piazzolla, Gershwin, Morricone e Dalla. Diretta da Tommaso Ussardi e Matteo Parmeggiani, e composta da musicisti under 35, Senzaspine mira a riconsegnare la musica classica all’amore del grande pubblico e ad offrire ai giovani orchestrali concrete opportunità professionali. Il tema della serata di Piazza Medaglie d’Oro sarà la musica indie con gli artisti Feat Esserelà (prog-rock e sperimentale) e HorseLoveFat (garage rock n roll di plastica). In piazza dell’Ulivo, infine, si esibiranno i Cantodiscanto, band di origine napoletana di musica popolare, che presenta il nuovo progetto Pandemusica.

L’Orchestra Senzaspine chiuderà la manifestazione domenica 4 settembre

Non mancheranno, infine, mostre, spettacoli per i più piccoli, proposte enogastronomiche e tanti altri appuntamenti che si alterneranno per tutta la durata del festival per soddisfare ogni tipo di interesse.

Tutti gli eventi che si svolgono nelle piazze della città sono a ingresso libero e gratuito.