Trento. Utile +46%, NPL netto pari al 1,4%, impieghi superiori ai 50 miliardi e raccolta diretta pari a 65 miliardi. Il Gruppo bancario cooperativo Cassa Centrale presenta i risultati economico-patrimoniali della semestrale.

“Nei primi sei mesi del 2022 – ha affermato Giorgio Fracalossi, presidente di Cassa Centrale Banca – il Gruppo ha dimostrato ancora una volta la propria capacità di servire al meglio, tramite il costante impegno delle Banche affiliate, le esigenze dei nostri soci e clienti, in un contesto di estrema incertezza determinato dal conflitto ancora in atto tra Russia e Ucraina e dalla situazione dei mercati internazionali. Siamo un Gruppo Bancario nazionale e il nostro ruolo di servizio e di sostegno al territorio, grazie alle relazioni che da sempre le Bcc-Casse Rurali-Raiffeisenkassen intessono con le comunità locali, è parte integrante della nostra missione, soprattutto in momenti di difficoltà come questo.”

Giorgio Fracalossi, presidente di Cassa Centrale Banca

Il Gruppo Cassa Centrale, forte di una rete capillare che al 30.06.2022 conta 69 banche affiliate, 11.500 collaboratori, oltre 450 mila Soci cooperatori e quasi 1.500 sportelli su tutto il territorio nazionale, nei primi sei mesi del 2022 registra infatti un generale miglioramento degli indicatori economico-patrimoniali e gestionali.

L’utile netto di Gruppo si attesta a 446 milioni di Euro, in significativa crescita rispetto ai 306 milioni del primo semestre 2021 (+45,7%).

Per quanto concerne gli indicatori patrimoniali, il CET1 ratio e il Total Capital Ratio crescono ancora al 22,3%: tra i più alti nel panorama bancario nazionale.

Sostanzialmente stabile rispetto al 31.12.2021 la raccolta diretta a 65 miliardi di Euro. Gli impieghi lordi risultano in crescita rispetto a fine anno del 2,84% e si attestano a oltre 50 miliardi di Euro.

L’NPL ratio lordo scende ulteriormente al 5% (era al 5,5% di fine 2021) con un NPL ratio netto dell’1,4% grazie alle coperture al 76% (dal 74% di fine 2021) che posizionano il Gruppo ai vertici del sistema bancario italiano. Nonostante finora non si siano manifestate tensioni, il perdurare della crisi innescata dalla pandemia Covid – ora aggravata dalle dinamiche dei prezzi degli ultimi mesi e dall’evoluzione della guerra Ucraina-Russia – richiede una costante azione di monitoraggio per cogliere tempestivamente eventuali segnali di deterioramento.

Il margine di interesse di Gruppo, al 30 giugno 2022, si attesta a 943 milioni di Euro (erano 665 milioni nel primo semestre del 2021) grazie da un lato al contributo del comparto titoli (+148 milioni), dall’altro all’apporto dell’intermediazione creditizia (+16 milioni), conseguenza della crescita delle masse di credito erogato e della resa media dell’attivo creditizio, entrambi superiori alle attese.

Sale rispetto al primo semestre del 2021 il margine commissionale, che cresce del 7,1%, passando dai 337 milioni del primo semestre 2021 a 361 milioni al 30/06/2022.

“Dietro ai risultati della semestrale – ha commentato Sandro Bolognesi, amministratore delegato di Cassa Centrale Banca – c’è il costante e prezioso lavoro di tutte le nostre persone che hanno reso il Gruppo Cassa Centrale una realtà bancaria solida, efficiente, con numeri di primario standing a livello nazionale. I dati confermano la validità del nostro modello di business e la progressione nel percorso di crescita e sviluppo. Nel prossimo semestre saremo impegnati nella realizzazione delle direttrici del nuovo piano strategico: rafforzamento del nostro modello distributivo e organizzativo di banca del territorio, sviluppo della tecnologia al servizio della relazione con la clientela sia in ottica di digitalizzazione che di innovazione, investimenti nelle nostre persone e nei progetti di sostenibilità. L’obiettivo è confermare la resilienza del Gruppo e la sua capacità di reagire e adattarsi ad un contesto economico severo, mantenendo una costante vicinanza alla nostra clientela”.