Imola. Si è spento poche ore fa, all’età di 91 anni, il professor Andrea Bandini e già molti sentono la sua mancanza. Infatti fu sempre molto attivo in città come socialista e amministratore con l’assessorato allo Sport e alla Scuola, come organizzatore di squadre sportive a cominciare dall’Andrea Costa basket fino alla Filomarket di pallamano che portò a successi straordinari a livello nazionale ed europeo e come professore severo, ma capace anche di sdrammatizzare, di ragioneria, per lunghi anni e fino al termine della sua carriera al “Paolini” di Imola. Proprio ai suoi studenti, alcuni dei quali diventarono famosi come Giancarlo Marocchi nel Bologna e nella Juventus, dedicò un libro molto interessante e divertente, di successo a Imola, facendo ritratti simpatici dei suoi alunni più significativi. Fra le “leggende” legate a Bandini, personaggio eclettico, si dice che non interrogasse al lunedì gli studenti che erano andati a fare il tifo per la sua Filomarket quando era in serie A il sabato pomeriggio al palaRuggi.

Era un socialista romagnolo che amava esprimersi con gli amici nel nostro tipico dialetto, e come tale, non rinunciava mai, pure negli ultimi anni a fermarsi fuori dall’edicola di Claudia Martini a discutere di politica con gli amici e i giornalisti. Ultimamente stimava Matteo Renzi (“l’è è piò brev ec slè un pataca fiurentè”, disse a chi scrive) per le sue capacità dialettiche. Grande estimatore di Andrea Costa, sempre pronto a ricordarne gli anniversari, fu fra i fondatori della società di pallacanestro Andrea Costa che lo ricorda così: “Nell’estate del 1967, fu proprio lui, insieme a Franco Marabini, Gianni Mita, Rino Ramenghi e Carlo Sembianti, a dar vita alla nostra amata realtà sportiva. Se ancora oggi possiamo emozionarci per un canestro o festeggiare per una vittoria dell’Andrea Costa, lo dobbiamo al prof Andrea Bandini. Andrea aveva appena festeggiato il suo compleanno il 6 agosto ed è volato in cielo poche ore fa lasciando un enorme vuoto in tutti noi. L’Andrea Costa Imola, a partire dalla famiglia Domenicali, esprime le proprie sentite condoglianze e si unisce al dolore dei parenti di Andrea. Siamo certi che continuerà a seguire i biancorossi e a sostenerci anche da lassù”.

Andrea Bandini

 

In pensione da insegnante, continuò a essere molto attivo scrivendo libri e aiutando il figlio Riccardo nella gestione di alcuni hotel nella zona di Rimini. Poi, negli ultimi anni, era attivo su Facebook ricordando date e avvenimenti storici legati a Imola.

Il sindaco Marco Panieri ha appreso “con profondo dolore della scomparsa del prof. Andrea Bandini, un appassionato docente della nostra terra che ha dedicato lunga parte della propria vita e delle proprie energie alla nostra comunità, in particolare nell’ambito educativo e sportivo. È celebre e resterà nella nostra memoria collettiva con grande affetto per la passione e la preparazione con cui ha insegnato in importanti istituti scolastici del territorio ed anche per gli incredibili risultati raggiunti in ambito sportivo legati al basket e soprattutto alla pallamano con la HC Imola, che portò a importanti livelli nazionali e internazionali. Oggi la comunità imolese saluta con riconoscenza un cittadino a cui, per il suo impegno, deve una parte significativa della propria identità. A nome della città e mio personale esprimo il profondo cordoglio e la piena vicinanza alla famiglia di Andrea e alle persone a lui care”.

I funerali si terranno il 19 agosto alle 15.15 alla Camera mortuaria, poi la Messa alla chiesa di Croce in Campo.

(Massimo Mongardi)