Imola. Il Comune, in collaborazione con il CEAS Imolese e l’IC5 farà partire a settembre la prima sperimentazione di “Piano per una mobilità scolastica sostenibile e sicura” sul territorio comunale grazie al Programma INFEAS della Regione Emilia Romagna. Il nuovo modello di piano di spostamento casa-scuola è basato su un approccio interdisciplinare che valorizza i seguenti aspetti: trasportistico ambientale; formativo ed educativo; di costruzione di comunità.

L’obiettivo è la promozione della mobilità attiva nei percorsi casa-scuola – L’approccio interdisciplinare parte da un percorso partecipativo che vedrà l’istituzione di un tavolo intersettoriale che coinvolgerà Scuola, Comune, CEAS Imolese, Area Blu, AUSL, Polizia Locale, famiglie, associazioni e la figura della Mobility Manager del Comune di Imola. Il progetto fa parte delle linee d’azione di Mobilityamoci 2.0, il programma regionale che ha come obiettivo la promozione della mobilità attiva nei percorsi casa-scuola e matura dalla consapevolezza, in primo luogo che il tema della mobilità scolastica sta divenendo centrale nelle politiche di governo delle città, sia per la crescente sensibilità verso i temi dello sviluppo sostenibile, sia per l’affermarsi dei concetti di vivibilità urbana; in secondo luogo che la mobilità attiva nei percorsi casa – scuola favorisce la salute di bambini e bambine nonché la loro conoscenza del territorio e la loro autonomia.

Dopo la sperimentazione, il modello può essere esteso a tutte le scuole – Il progetto sperimentale sarà attivato sull’IC5, con il quale nel 2021 è stato realizzato il progetto sperimentale di bicibus, in alcune classi delle scuole primarie, in collaborazione con l’APS Giocathlon, il Comune, la Polizia Locale e l’Associazione Sante Zennaro allo scopo di  promuovere la mobilità attiva e in particolare l’uso della bicicletta a partire dalle elementari per poi proseguire in autonomia alle medie. L’obiettivo del Comune, una volta sperimentato il modello, è di estenderlo a tutti gli istituti comprensivi e alle scuole secondarie di secondo grado.

“Il Piano per una mobilità scolastica sostenibile è un passo importante nel percorso di promozione della mobilità attiva nei percorsi casa-scuola che sta portando avanti il Comune di Imola ed è fondamentale la modalità partecipativa che coinvolga tutti gli attori in gioco e in particolare le famiglie. Mobilità attiva significa benessere di bambine e bambini in quanto favorisce salute, socialità e una maggiore conoscenza della propria città, quindi in prospettiva maggior autonomia negli spostamenti. Significa anche consapevolezza che il modo con cui scegliamo di spostarci incide sulla qualità dell’aria che respiriamo ogni giorno. L’obiettivo, dopo questo anno di sperimentazione, è estendere il modello a tutte le scuole. Ringraziamo la dirigente dell’IC5, Adele D’Angelo, per la disponibilità e tutti gli stakeolder che insieme a noi costruiranno questo progetto”, spiegano Elisa Spada, assessora all’Ambiente e Mobilità Sostenibile e Fabrizio Castellari, vicesindaco ed assessore alla Scuola.