Imola. Dopo l’incontro richiesto dalla Cgil, Funzione Pubblica, alcune delegate dell’Ausl e lo Spi del 21 luglio al sindaco di Imola Marco Panieri, all’assessore regionale Raffaele Donini e con la presenza del direttore generale dell’Ausl di Imola Andrea Rossi per rappresentare problematiche urgenti rispetto al personale in servizio all’Ausl di Imola e il conseguente allungamento dei tempi di attesa per gli interventi chirurgici e visite specialistiche ambulatoriali, l’azienda Ausl di Imola ha informato la Camera del lavoro dell’arrivo delle 16 assunzioni concordate durante l’incontro.

Nel dettaglio arriveranno in azienda: 13 infermieri che prenderanno servizio dal 25/08 al 2/09 da inserire nei reparti più in difficoltà; 1 autista di ambulanza il 27/08; 1 OSS il 31/08 e 1 OSS ha rinunciato a prendere servizio e procederanno con ulteriore reclutamento.

L’Azienda ci ha inoltre comunicato l’attivazione di ulteriori 30 assunzioni di personale del comparto, in anticipo alle cessazioni programmate dai professionisti. Una soluzione che consente un ricambio del personale con un po’ di anticipo per non creare ulteriori problemi organizzativi.

Sono programmate assunzioni di medici per oculistica, per cardiologia e pneumologia utili ad abbattere le liste d’attesa così come assunzioni per il blocco operatorio.

“Siamo soddisfatti del percorso intrapreso a luglio dalla nostra rganizzazione sindacale per i risultati ottenuti e apprezziamo che le istituzioni e la Ausl di Imola abbiano assolto agli impegni presi, in un momento molto complicato per la sanità in generale in termini economici, ma che ci auguriamo possa consentire agli operatori di poter svolgere la propria attività con più serenità e ai cittadini di poter accedere più celermente alle prestazioni sanitarie – scrivono dalla Cgil -. Continueremo comunque a tenere monitorata la situazione”.