Imola. Un uomo, ricoverato all’ospedale Santa Maria della Scaletta, che rifila un pugno in faccia a una operatrice sociosanitaria (Oss) la quale stava invitandolo a tornare a letto e poi fugge dalla struttura. Un cliente di un bar nelle vicinanze, che lo ha visto con un ago per le flebo attaccatto al braccio, ha chiamato i carabinieri che sono intervenuti. Il tutto è avvenuto domenica 21 agosto.

Rintracciato dai carabinieri, l’uomo, un 67enne italiano, individuato quale autore dell’aggressione avvenuta poco prima in ospedale, è stato riportato nella struttura sanitaria a bordo di un’ambulanza. Ricostruendo la dinamica dei fatti, i militari hanno accertato che la malcapitata, una 49enne moldava, operatrice socio sanitaria, era stata colpita in faccia con un pugno dall’uomo, infastidito dal fatto che la donna lo aveva invitato a ritornare nel proprio letto dopo essersi allontanato dal reparto. Soccorsa dai suoi colleghi, la donna è stata medicata e dimessa con una prognosi di un paio di giorni per un trauma cranico non commotivo. A seguito dei fatti il 67enne, incensurato, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Bologna per il reato di lesioni personali cagionate agli esercenti professioni sanitarie.

Presso la sua abitazione, i carabinieri hanno ritirato precauzionalmente 8 fucili da caccia e 155 cartucce di vario calibro, tutto regolarmente denunciato.