Faenza. Ormai terminato il conto alla rovescia per “Argillà Italia” che si terrà in centro storico a Faenza, tra il 2 e il 4 settembre. La celebre mostra mercato internazionale interamente dedicata all’arte ceramica e al produrre ceramica, dopo due anni di stop causa pandemia (e un’edizione ridotta, limitata solo all’arte ceramica italiana nel 2021), ritorna protagonista nella sua visione più “universale”.

Argillà (foto sito ufficiale della manifestazione)

Saranno circa 200 gli stand presenti nella piazza principale e lungo le vie del centro storico faentino, con espositori provenienti non solo da tutt’Europa ma anche dal Giappone e dalla Corea, passando per Israele e Argentina. Faenza si prepara quindi ad accogliere visitatori e artisti da tutte le parti del mondo, in un susseguirsi anche di eventi collaterali alla manifestazione, che coinvolgeranno artisti, appassionati, cittadini ma anche neofiti dell’arte ceramica, che potranno prendervi parte anche al fine di visitare mostre, installazioni, assistere a gare di tornio, partecipare a visite guidate presso i Musei della città( come ad esempio il Mic, vero e proprio tesoro artistico e culturale a livello mondiale), e molto altro.

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Una sintesi delle iniziative

Per quanto riguarda le mostre, si parte il 31 agosto alle ore 18.30 nella galleria comunale d’Arte della Molinella con una preview della mostra intitolata “Alberto Gianfreda/Italia”, a cura di Giuseppe Olmeti, e sotto la supervisione di Viola Emaldi e Irene Biolchini: in tale occasione, verranno presentati 21 pezzi ceramici dell’autore, provenienti da tutta Italia, ricomposti in un unico mosaico.

E’ prevista invece per l’1 settembre alle ore 11.30 l’inaugurazione del programma espositivo dell’Isia, con una cerimonia dedicata all’ opera “La Grande Natura”, realizzata da Carlo Zauli nel 1986; in tale occasione, verranno anche inaugurate le mostre “Totem” e “Fabbrica Isia Faenza”.

Sempre l’1 settembre, il neo inaugurato Palazzo del Podestà aprirà le sue porte al pubblico, mostrando il nuovo padiglione della “European route of Ceramics”, con due esposizioni: la prima è intitolata “Polonia e Norvegia nella Strada Europea della Ceramica: l’inclusione di Boleslawiec e Posgrunn nella rete di cooperazione internazionale delle città di tradizione ceramica”, mentre la seconda “Itinerari culturali del Consiglio d’Europa in Italia: un patrimonio europeo”. In questo contesto, verrà inoltre proiettato il video “La Strada Europea oltre l’Europa: relazioni tra Europa e Cina nel segno della ceramica. Jingdezhen: là dove tutto è cominciato…”, dedicato alla capitale della porcellana in Cina.

Apriranno invece il 2 settembre – presso il foyer del teatro Masini – le 7 mostre dedicate all’Irlanda, paese ospite di questa edizione 2022. E’ importante poi sottolineare che, entrando nel vivo della kermesse ceramica del prossimo weekend (fino al 4 settembre compreso), tantissime saranno le esposizioni e installazioni anche in altri luoghi della città, come ad esempio il Ridotto del Masini, lo spazio Ceramica Faenza, il Museo Guerrino Tramonti e il Museo diocesano , che ospiteranno diverse opere ceramiche attinenti a diverse tematiche.

Argillà 2022: il Rione Rosso apre in via eccezionale le proprie cucine

Menù in inglese, consegne negli stand e, ovviamente, tutta la passione dei volontari: il Rione Rosso riapre le porte della propria sede dopo il Palio del Niballo, e si prepara ad accogliere turisti, espositori e Faentini nel lungo weekend di Argillà. Da venerdì 2 settembre, la corte di via Campidori 28 a Faenza riapre al pubblico, con l’intento di promuovere le specialità gastronomiche della tradizione romagnola e fare conoscere ai visitatori italiani e stranieri della kermesse ceramica, la storia del Rione più volte vincitore della manifestazione equestre faentina.

Un servizio aperto a tutti ma anche un modo conviviale per promuovere lo storico Palio di Faenza oltre i confini cittadini, attraverso le specialità gastronomiche più gettonate nelle settimane del Palio e visite guidate al Museo rionale e alle storiche Cantine del Baiocco.

Il menù prevede polenta fritta e squacquerone, cappelletti al ragù, curzul allo scalogno e guanciale, piadine farcite e dolci della tradizione, rigorosamente preparati dagli infaticabili volontari delle cucine rionali. Non mancheranno inoltre gli arrosticini, specialità abruzzese importata nelle settimane gastronomiche del Niballo, celebrando gli scambi e i gemellaggi con altri sestieri e contrade del centro Italia.

Venerdì sera, sabato a pranzo e a cena, e domenica fino al pomeriggio si potranno quindi gustare le prelibatezze da asporto o nella corte interna del Rione Rosso, a poche decine di metri dal MIC, rivivendo così l’atmosfera del giugno faentino. Gli espositori invece potranno ordinare i piatti di loro gradimento sul sito del Rione nell’apposita sezione (www.rionerossofaenza.it/rione-rosso-argilla-2022) e riceverli direttamente ai loro stand grazie al servizio di consegna approntato dal Rione Rosso in occasione di Argillà.

Per tutti gli altri avventori è consigliata la prenotazione, sia per consumare nella corte rionale prenotando il proprio tavolo sia per l’asporto, su WhatsApp al numero 347.9743667. Menù completo, prezzi e informazioni sono disponibili sul sito web e sulle pagine social del Rione Rosso.

Gianfranco “Il Moro” Morini espone in un singolare spazio

“Arrivare dritti al punto”, senza troppi fronzoli e giri di parole inutili: questo è l’obiettivo principale del lavoro e della ricerca artistica di Gianfranco Morini (detto “il Moro”), eclettico e originale artista faentino, che ha reso la sua residenza- sita in via Modigliana 16 a Faenza- un kunst garten (letteralmente dal tedesco “giardino dell’arte”, definizione volutamente in tedesco per sottolineare lo spirito incline all’internazionalizzazione della sua arte, per sua definizione universale e aperta a chiunque voglia avvicinarcisi ), circondante una vera e propria casa museo, realizzata unicamente con pietre e materiali di recupero circa 6 anni fa, nel 2016.

Oltre al Kunst Garten, sempre a Faenza – località Borgo San Rocco – è presente un’altra stravagante realtà artistica ideata sempre dal ceramista faentino: si chiama “Kein Museum Aber Kunst”( traducibile, sempre dal tedesco, come “Nessun museo ma arte”): una casa museo, contenente oggetti artistici prevalentemente “di recupero” cari all’artista, accostati l’uno all’altro secondo una logica non convenzionale. E’ inoltre importante ricordare che il mese prossimo(data ancora da definire), verrà inaugurata una sua nuova scultura-installazione – composta prevalentemente da tubi, seguendo sempre la logica del recupero- di fronte alla sede faentina della scuderia Alpha Tauri, alla presenza di uno dei General Manager della celebre casa automobilistica.

Classe 1955, Morini studia dapprima all’Istituto d’arte per la ceramica “G.Ballardini” di Faenza, formandosi poi accademicamente presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna; successivamente, diventa allievo di Alfonso Leoni e Augusto Betti, per poi lavorare con Carlo Zauli e Panos Tsolakos ma anche con molti altri artisti e aziende (tra cui Haus Svarowski e Lamborghini, nonché le più rinomate realtà industriali presenti nell’ambito della ricerca sui materiali ceramici,), dedicandosi sempre ed esclusivamente alla ceramica, alla scultura e al design.

In occasione di Argillà 2022, il geniale e paradossale autore esporrà le sue opere e alcuni oggetti d’arte presso la (ex) Pellicceria Matatia di Piazza del Popolo: uno spazio d’eccezione, che dal 2 al 4 settembre compreso diverrà il teatro (visitabile) per eccellenza della sua arte unica, universale , paradossale e provocatoria ;saranno infatti presenti pezzi unici, sicuramente d’impatto, che non solo avranno l’obiettivo principale di stupire i visitatori, ma anche quello di discostarsi drasticamente dall’ordinario, dal noioso e dalle logiche convenzionali che ormai dominano non solo nell’arte ma anche nella società e nella vita di tutti i giorni.

Per tutte le informazioni e il programma completo (che comprende anche le visite guidate presso il laboratorio di Ivo Sassi, il Mic, la Pinacoteca Comunale e Palazzo Milzetti), cliccare al link www.argilla-italia.it, o contattare telefonicamente la infoline allo 0546.697311.