Imola. E’ abile e furba nel cercare di schivare le domande più insidiose e nel mostrarsi come una “leghista” soft con gli occhi dolci, unitaria nel centrodestra senza nominare mai Matteo Salvini per rappresentare la coalizione di centrodestra nel collegio uninominale della Camera che comprende il circondario imolese, l’.on Benedetta Fiorini.

Dopo aver detto che “chi ha portato l’Itlia nella situazione attuale, va messo da parte”, a chi le ricorda che la Lega è stata spesso al governo negli ultimi anni e lo è tutt’ora, l’on. Fiorini replica che “eravamo con i 5Stelle, poi abbiamo deciso di non starci più quando hanno detto troppi no e nel governo Draghi, di emergenza, siamo entrati perché la sinistra non mettesse nuove tasse”, tasto sul quale batte e ribatte tentando di strizzare l’occhio ai commercianti e ai titolari delle piccole imprese che ha incontrato con il consigliere regionale e comunale del Carroccio Daniele Marchetti in un lungo giro sotto una leggera pioggia il 1° settembre, soprattutto nel centro storico.

Da sinistra Daniele Marchetti e Benedetta Fiorini

E il cambiamento di casacca da Forza Italia alla Lega nella legislatura che sta per terminare? “Sono entrata al governo voluta dalla ministra tecnica dell’Interno Annamaria Cancellieri e ho cominciato a lavorare sempre di più con la Lega per rendere le nostre città sicure dando maggiori mezzi alle fore dell’ordine. Bisogna impegnarsi molto per constrastare il fenomeno delle baby gang anche nelle nostre zone”. Insomma, svicola il cuore della domanda, così come fa su altre questioni locali imolesi che non conosce appieno.

Poi l’on. leghista tira finalmente fuori le unghie per attaccare il candidato del centrosinistra Angelo Bonelli “che è proprio quello di cui non ha bisogno questo territorio, è l’uomo dei No che hanno bloccato il paese, dico no alle banderuole. Siamo in un distretto con aziende ceramiche energivore dove potrebbero essere a rischio migliaia di posti di lavoro, bisogna combattere affinché ciò che è stato costruito non vada disperso. Per questo, serve un’idea chiara dell’Italia per i prossimi 5-10 anni e noi del centrodestra ce l’abbiamo e so come si lavora sia per l’esperienza fatta con la Cancellieri che ringrazio sia dopo come segretario della Commissione Attività Produttive, Commercio e Turismo alla Camera. Quando avete problemi, cercatemi al telefono, l’esperienza al governo mi ha insegnato dove andare per avere risposte”.

Non nomina nè parla degli avversari delle altre forze politiche e anche questo fa parte probabilmente della sua strategia sperando che “rubino” voti a Bonelli che parte da favorito, ma dovrà venire presto e spesso sul territorio del circondario per contrastare questa particolare esemplare di leghista.

(m.m.)