In merito alla gara per i Servizi educativi vinta dalle le coop “In Cammino” e “Ancora” al posto di “Solco” e “Seacoop”, ecco la spiegazione tecnica del dirigente del Circondario Michele Neri.

“La gara è stata aggiudicata in base al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, in rispetto ed applicazione dell’art. 95 del Codice degli Appalti (D.lgs n. 50/2016), il quale prevede che obbligatoriamente i contratti relativi ai servizi in parola siano aggiudicati esclusivamente sulla base del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità prezzo. E’ quindi espressamente escluso che possano essere utilizzate altre forme di aggiudicazione basate esclusivamente o prevalentemente sul prezzo e sul ribasso (ad esempio il criterio del minor prezzo).

Nello specifico il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa prevede l’individuazione dell’aggiudicatario sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, da valutarsi sulla base di criteri oggettivi, quali gli aspetti qualitativi, ambientali o sociali, connessi all’oggetto dell’appalto. La legge inoltre prevede che il rapporto tra valutazione qualitativa e prezzo non possa scendere al di sotto di 70 punti per la valutazione qualitativa e 30 punti per il prezzo offerto, proporzione quindi che resta come riferimento minimo per la definizione delle gare. E’ inoltre da segnalare come anche l’estremo opposto, ovvero l’assegnazione di 90 punti per l’offerta tecnica e di 10 punti per l’offerta economica, rappresenti una ripartizione di assegnazione dei punteggi troppo sbilanciata nei confronti dell’offerta tecnica tale da non consentire all’offerta economica un peso adeguato nella valutazione complessiva.

Nella gara in oggetto era stato attribuito un “peso” di 80 alla valutazione di qualità e di 20 al prezzo, prevedendo inoltre che la quantificazione del punteggio spettante al prezzo offerto (0 – 20 punti) sarebbe stata effettuata mediante l’applicazione dell’algoritmo bilineare. Il vantaggio della formula bilineare è quello di scoraggiare offerte con ribassi eccessivi (poiché ricevono un punteggio incrementale ridotto) e di limitare l’inconveniente, evidenziato per il metodo dell’interpolazione lineare, di valorizzare eccessivamente differenze contenute in termini di prezzo. Lo svantaggio è, naturalmente, la limitazione di una concorrenza basata sul prezzo. L’attribuzione degli 80 punti sul progetto qualitativo è avvenuta applicando la riparametrazione dei punteggi la quale prevede che comunque al progetto con punteggio più elevato siano attribuiti 80 punti.

Si fa inoltre presente che il capitolato di gara prevedeva, a carico dell’aggiudicatario, l’applicazione della c.d. “clausola sociale” la quale comporta l’obbligo di assunzione del personale della società uscente da parte di quella entrante, con pieno riconoscimento delle posizioni ricoperte e presentazione di apposito progetto di assorbimento del personale.

Si segnala inoltre che la gara, per volontà di legge, era di natura comunitaria e quindi potenzialmente aperta ad imprese di tutto il territorio europeo, pur essendo stato previsto il criterio della prossimità territoriale che imponeva alle ditte concorrenti di avere una sede nel raggio di 30 km dal luogo di prestazione dell’attività”.

La dichiarazione del vicesindaco e assessore alla Scuola Fabrizio Castellari

“La politica e gli esiti delle gare stanno e devono stare su due orizzonti ben distinti fra loro. La politica non definisce chi partecipa e chi vince: le leggi in questo sono chiarissime. Chiarito questo aspetto, ribadiamo che per il Comune sono al primo posto, da sempre, i bisogni di assistenza e supporto nel campo educativo” dichiara Fabrizio Castellari, vicesindaco ed assessore alla Scuola del Comune di Imola, in merito al dibattito scaturito riguardo all’esito della gara per l’affidamento dell’appalto di servizi educativi, di mediazione ed altri, per i Comuni di Imola, Castel San Pietro Terme, Medicina, Dozza, Castel Guelfo, Mordano, Borgo Tossignano, Fontanelice e Castel del Rio.

Castellari ricorda come il Comune investa ogni anno oltre 13 milioni nelle scuole, di cui 3 milioni dedicati al sostegno alla disabilità e lo Stato riconosca da quest’anno solo 110mila euro a parziale copertura.

“La nostra città e il nostro territorio hanno conosciuto e conoscono la assoluta qualità del servizio offerto dai soggetti che in questi anni hanno gestito i programmi educativi e i servizi legati all’assistenza agli alunni con disabilità, come dimostra anche il raggiungimento, nella gara, del massimo punteggio per quanto riguarda l’offerta tecnica, legata quindi alla componente qualità”. aggiunge il vicesindaco.

Il vicesindaco e assessore alla Scuola Fabrizio Castellari

Cosa del tutto diversa è l’offerta economica, rispetto alla quale le cooperative del territorio hanno fatto un ribasso inferiore all’1% (minore rispetto alla concorrenza). L’esito della gara deriva, infatti, proprio dalla valutazione congiunta dell’offerta tecnica e di quella economica.

“Le cooperative del territorio sono gli stessi soggetti impegnati per le nostre comunità locali in molti altri ambiti, dai nidi alle scuole dell’infanzia, agli anziani e in altri settori ancora. E sulla loro qualità e professionalità non vi è alcun dubbio” ricorda Castellari, che aggiunge “così come non vi è alcun dubbio sulla qualità del servizio di educazione fornito in tutti questi anni verso gli alunni, in particolare quelli più fragili o i diversamente abili”.

Il vicesindaco Castellari fa poi sapere che “così come abbiamo sempre fatto in questi anni, vigileremo con la massima fermezza affinché non si arretri di un millimetro rispetto alla qualità del servizio fin qui erogato verso le famiglie. Lo stesso dicasi per tutti gli impegni contenuti nel bando di gara e, dunque, assunti da chi si è aggiudicato la gara per questo importante servizio, che sono imprescindibili. Questo vale anche per tutti gli impegni contenuti nel bando riguardo alle tutele e alle garanzie verso il personale, ovvero gli educatori e le educatrici. Su tutti questi aspetti, così come abbiamo sempre fatto fin qui, vigileremo con la massima attenzione e fermezza, come ampiamente condiviso con il sindaco e i tecnici competenti”.

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