Imola. “Le piante vedono? Una passeggiata nella fotobiologia vegetale” è il tema dell’iniziativa del nuovo ciclo di incontri organizzati da SpazioTempo, con il patrocinio del Comune di Imola. L’appuntamento è per martedì 6 settembre, ore 20.30, a Villa Torano (via Poggiolo 4 – Imola). Relatore sarà il prof. Luca Corelli Grappadelli, docente ordinario di Fisiologia degli alberi all’Unibo, esperto di crescita dei frutti e di utilizzo in agricoltura dell’intelligenza artificiale.

Dopo la conferenza è previsto un breve momento conviviale con brindisi insieme per tutti i presenti.

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Il tema

Le piante “vedono” la luce, grazie a pigmenti che percepiscono lunghezze d’onda tra 300 e 750 nm. La fotosintesi è un processo di trasformazione di energia elettromagnetica in energia biochimica, che le piante traslocano, stoccano ed utilizzano secondo i loro bisogni. Ma, come i nostri occhi, anche i cloroplasti non sopportano luce troppo intensa e sono danneggiati da eccessi di fotoni nel visibile. A fianco di questa ‘visione’, le piante percepiscono molte caratteristiche del loro ambiente, anche grazie ad altri fotorecettori e meccanismi biochimici che consentono, per esempio, di non crescere verso un edificio, o un’altra pianta.

Non esistono ancora sistemi commerciali per misurare la fotosintesi di alberi in campo. (Nella foto in alto) Questo è il primo prototipo, sviluppato nel 1989 presso l’allora Istituto di Coltivazioni Arboree e noto a livello ondiale come “Bologna Balloon”. Ha aperto la via a studi molto importanti, ed è stato replicato da molti centri di ricerca in Europa, Usa, Nuova Zelanda.

Il relatore

Luca Corelli Grappadelli

Luca Corelli Grappadelli è professore ordinario di Fisiologia degli alberi presso l’università di Bologna dal 2001. Si occupa di Frutticoltura sostenibile, e sviluppa frutteti per la transizione ecologica. Ha coordinato diversi progetti di ricerca europei e nazionali.

In oltre 40 anni di attività ha studiato e svolto ricerche negli Usa ed Australia, spaziando dalla caratterizzazione del potenziale fotosintetico di alberi in diverse condizioni ambientali, allo sviluppo di ricerche sulla fisiologia di crescita dei frutti, che oggi sono il fondamento di sistemi di frutticoltura Smart, basata su precisione, sensoristica, Intelligenza artificiale.