Imola. Da sabato 10 settembre un nuovissimo pulmino giallo è a disposizione dei pazienti e familiari dell’Istituto di Montecatone, grazie alla generosità di Renato Andalò. La consegna delle chiavi del mezzo è avvenuta in apertura dell’Open Day dell’Istituto di Riabilitazione, alla presenza del sindaco Marco Panieri e dei vertici dell’Istituto. Il mezzo, un Peugeot Boxer a nove posti dotato di una pedana idraulica, consente di trasportare contemporaneamente fino a tre persone in carrozzina, oltre ad altri 4 familiari o accompagnatori.

“Il gesto di generosità ed altruismo di Renato Andalò ci riempie il cuore di gioia perché aiuta il percorso di riabilitazione di tutti i pazienti di Montecatone e i loro familiari – racconta Marco Gasparri, presidente della Fondazione Montecatone. Da anni la nostra Fondazione si prende cura dei servizi di trasporto dell’Istituto di Montecatone, che per via della dislocazione collinare ha continue richieste di mobilità soprattutto da parte di persone con disabilità. La Fondazione Montecatone, grazie ai propri volontari e alla generosità di tanti donatori, organizza annualmente circa 1.000 servizi di trasporto da e per i principali hub bolognesi (aeroporto e stazione ferroviaria), dall’Ospedale di Montecatone e la Casa di Accoglienza “Anna Guglielmi” verso la città. Oltre a ciò, ogni giorno siamo a supporto dell’Istituto di Montecatone per consentire a pazienti e terapisti di svolgere il ricco programma di riabilitazione sportiva in palestre, piscine e altre strutture del territorio. Senza dimenticare che i nostri volontari organizzano frequentemente uscite ricreative nel fine settimana coinvolgendo tantissimi ospiti di Montecatone. Poter contare su un nuovo pulmino attrezzato ci consentirà di ampliare la qualità ed il confort delle uscite, per regalare importanti momenti di svago e autonomia a tutte le persone di Montecatone. Poiché la solidarietà è spesso contagiosa, ringrazio anche Marco Normanni della Cattolica Assicurazioni di Imola che ci ha regalato la polizza RCA annuale del mezzo”.