Imola. Un altro defibrillatore donato alla città. E i dispositivi di emergenza consegnati alla comunità imolese salgono a quota sette. Si è completato qualche giorno fa, infatti, l’ennesimo percorso virtuoso, con un significativo sfondo sociale e solidale, portato avanti dalla premiata ditta composta dallo staff di ‘Never Give Up – Memorial Nicola Ussia’ e dai membri dell’Associazione Bof. Destinatario del dispositivo d’emergenza salvavita? La Fondazione Banco Alimentare Emilia Romagna Onlus.

Una sinergia attiva ormai da un paio d’anni. Da un lato l’attività di quella realtà che omaggia la memoria di Nicola Ussia, alimentata dal 2015 dall’impegno del figlio Antonio che è anche consigliere comunale di maggioranza in Imola Corre, e dall’altro il concreto impegno della fucina di idee che ha a cuore la tradizione e gli eventi del territorio locale. La finalità è quella di sensibilizzare e divulgare l’importanza della prevenzione verso le malattie cardiovascolari.

“Un percorso che alimentiamo attraverso i proventi ricavati da una serie di aste benefiche, soprattutto grazie alle donazioni di splendidi cimeli sportivi, e dai tornei di calcio e beach volley organizzati insieme all’Associazione Bof – spiega Antonio Ussia al timone di Never Give Up -. Si tratta del settimo defibrillatore donato in area imolese e non ci fermeremo qui. Dotazioni che salvano vite umane e rendono più sicura, dal punto di vista cardiovascolare, la nostra comunità”. Non solo. “Il nostro percorso continua con l’obiettivo di formare quante più persone possibili all’uso del defibrillatore ed alla pratica del massaggio cardiaco in caso di emergenza – continua -. Le criticità cardiache, purtroppo, sono in aumento negli ultimi tempi. Verso la fine di quest’anno daremo il via ad altre aste benefiche”.

Soddisfatto Stefano Dalmonte, presidente della Fondazione Banco Alimentare Emilia Romagna Onlus. “Aiutare chi aiuta. E’ questo il messaggio trainante di un’operatività che va ad aumentare gli indici di sicurezza di un sodalizio che raduna molti volontari nel tentativo di portare un raggio di luce a chi è in difficoltà – sottolinea Dalmonte -. Sarà installato negli uffici del nostro magazzino imolese di via Zello. L’età media del nostro personale ormai non è più giovanissima e la presenza di questo dispositivo salvavita è quantomeno opportuna”.

Squadra che vince non si cambia. “Quando un consolidato rapporto di amicizia sfocia in una serie di progetti genuini e importanti per la collettività come questo è tutto più bello – commenta Daniele Ossani, vicepresidente dell’Associazione Bof -. La nostra realtà punta sempre più forte sul sociale perché viviamo un’epoca in cui c’è davvero tanto bisogno di iniezioni di fiducia per guardare con piglio positivo al futuro. E’ un privilegio per noi prendere parte a queste iniziative che abbracciano sport, divertimento, solidarietà e impegno verso il prossimo”.

Alla consegna del defibrillatore alla Fondazione Banco Alimentare Emilia Romagna Onlus era presente anche il sindaco di Imola, con delega alla sanità, Marco Panieri.