Imola. Modalità che vince non si cambia. Bryo, dopo la raccolta di ben 250mila euro in poche settimane per i lavori di riqualificazione energetica della Rsa “Fiorella Baroncini” di Imola, lancia un nuovo crowdfunding, in collaborazione con Formula Imola, ConAmi ed il Comune di Imola, per un progetto di revamping e repowering sull’impianto fotovoltaico installato sul tetto del Museo Checco Costa all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola.

“Il progetto del revamping dell’autodromo Enzo e Dino Ferrari è importante dal punto di vista energetico, ma soprattutto della sostenibilità ambientale – afferma Marco Panieri, sindaco di Imola -. Un percorso che parte da lontano con un lavoro di squadra che ha messo in campo tantissime sinergie: da Formula Imola, al ConAmi, a Bryo e al Comune stesso. Il tutto in un’ottica di una comunità che si dimostra molto attenta al tema degli impatti della Co2 e che guarda alla agenda 2030 in sintonia con gli obiettivi che tutto il mondo si sta dando. Già nel recente passato il nostro autodromo ha ottenuto importanti riconoscimenti su questo fronte ed oggi questi interventi servono a rendere più autonoma la società di gestione e tutta la struttura dal punto di vista energetico, con la possibilità di ampliare le opportunità al tema delle comunità energetiche. È importante aderire a questa campagna di crowdfunding, lanciata da Bryo, per sostenere un progetto molto importante per il nostro territorio, per ciò che rappresenta questa struttura e per tutto l’indotto che genera”.

Attualmente l’impianto cede l’energia prodotta in rete, ma l’obiettivo è quello di riuscire a valorizzarla in loco. Si tratta di un impianto che per la sua posizione presenta un’elevata visibilità mediatica. Per questo motivo l’intervento consentirà una sensibilizzazione locale sul tema delle energie rinnovabili.

“L’idea alla base del crowdfunding è stata quella di condividere il progetto con i cittadini del comune di Imola e territori limitrofi, chiedendo loro una partecipazione finanziaria remunerata con un tasso di rendimento molto interessante – aggiunge Davide Gavanelli, Ceo di Bryo -. La data di apertura della campagna è prevista per il 21 settembre. Per poter aderire è necessario registrarsi sul portale https://www.ener2crowd.com e la chiusura è prevista dopo 30 giorni. Chi è interessato è importante che lo faccia subito anche perchè la registrazione richiede dai tre ai quattro giorni lavorativi”.

Fabio Bacchilega, presidente del ConAmi, amplia il ragionamento con una visione che abbraccia tutti i 23 Comuni soci del consorzio. “Il nostro impegno è proprio quello di favorire le relazioni tra Bryo, società partecipata dal ConAmi, e le amministrazioni dei territori consorziati – spiega – in un momento storico in cui i temi dello sviluppo delle comunità energetiche sono di straordinaria importanza per garantire ai cittadini ed al tessuto economico delle valide alternative. A maggior ragione quando queste mettono al centro quei percorsi legati alla sostenibilità ambientale, alla transizione energetica ed alla partecipazione della stessa comunità”.

“Il progetto di revamping e repowering si inserisce nel solco di un percorso sulla sostenibilità che, avviato circa due anni, ha già ottenuto delle certificazioni come le tre stelle della Fia, il massimo riconoscimento al mondo per gli autodromi – spiega Pietro Benvenuti, direttore generale dell’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola -. E più recentemente la certificazione TUV Iso 20121 che riguarda gli eventi sostenibili. Questo crowdfunding diventa veramente importante per potere continuare il percorso intrapreso”.

“L’autodromo ha cominciato un percorso verso una transizione energetica nell’ambito del progetto ‘Imola living lab’, nato dalla collaborazione fra l’assessorato all’Ambiente e quello all’Autodromo, con il coinvolgimento dell’Università di Bologna, di Con.Ami, Formula Imola, Terre&Motori, Regione Emilia-Romagna e Istituto Montecatone che ha come obiettivi l’inclusione, la sicurezza stradale e la sostenibilità ambientale – aggiunge Elisa Spada, assessora all’Ambiente e alla Mobilità sostenibile del Comune di Imola -. Proprio su questo fronte è fondamentale rendere l’autodromo carbon neutral, grazie all’utilizzo di energia da fonti rinnovabili. Invito quindi i cittadini ad aderire al crowdfunding che è un sistema innovativo per potere dare gambe a un grande progetto per un autodromo sempre più sostenibile”.

“Il progetto permetterà anche una riduzione dei costi dell’energia e alla luce della situazione attuale è veramente importante – conclude Pierangelo Raffini assessore del Comune di Imola alle Attività produttive e ai Lavori pubblici -. Un impegno per la città e per contribuire a raggiungere l’obiettivo 2050 dell’Emilia Romagna sulla sostenibilità ambientale. Il crowdfunding è rivolto a tutti i cittadini che, aderendo, possono venire in possesso di quote con i successivi benefici, e nello stesso tempo contribuire al risparmio energetico della nostra città”.

​ Le caratteristiche dell’impianto

L’impianto esistente ha una potenza totale pari a 297,68 kWp. Attraverso il revamping verrà mantenuta la potenza totale, ma sarà incrementata la produzione, dal momento che la nuova tecnologia risulta essere più performante di quella ad ora installata.

Nel dettaglio i moduli esistenti sono da 240 Wp, mentre i moduli previsti dal revamping sono moduli da 405 Wp. Si stima una produzione di energia annua pari a circa 348,106 MWh/anno.

Attraverso il revamping verrà liberato spazio a sufficienza sulla copertura per installare un potenziamento dell’impianto, di potenza pari a 74,64 kWp, utilizzando i pannelli che verranno rimossi a valle del revamping, in un’ottica di economia circolare. La produzione annua di questa sezione potenziata sarà pari a circa 80,75 MWh/anno.

Complessivamente la produzione totale del Revamping e del Repowering è di 428,856 Wh/anno.

L’impianto ad oggi cede tutta l’energia prodotta in rete, ma si sta valutando una valorizzazione attraverso un SEU (Sistema Efficiente di Utenza) con Formula Imola, che preveda un autoconsumo della stessa di circa il 45% dell’energia prodotta dalla somma dei due impianti (circa 500 MWh).

Con l’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico è possibile coprire una parte del fabbisogno energetico, consentendo a Formula Imola di rendersi progressivamente autonoma dalla rete elettrica. In questo modo Formula Imola potrebbe utilizzare Energia Green a km 0, di cui si conosce l’origine e si vede la provenienza. Infine, ma non di meno valore, l’intervento comporterebbe una riduzione delle emissioni di gas serra in atmosfera.

​La piattaforma per il crowdfunding

Per il crowdfunding si è fatto riferimento all’unico portale autorizzato, https://www.ener2crowd.com, che ha già avviato e concluso con successo 61 campagne raccogliendo circa 10 milioni di euro e ha clienti prestigiosi come Enel energia e Falck Renewables.