Imola. Cambio di casacca ufficiale nel consiglio comunale del 15 settembre, era già stato annunciato da mesi, della consigliera Serena Bugani dalla Lega a Fratelli d’Italia. Vista la vicinanza delle elezioni politiche del 25 settembre, si è infuocato il dibattito.

Particolarmente euforico il capogruppo di Fdi Nicolas Vacchi: “Accolgo con piacere la richiesta della Bugani, le persone capaci e con valori sono le benvenute nella nostra forza politica. Non ho timore di far presente che ora il nostro gruppo consiliare è composto in massima parte da donne, non abbiamo bisogno delle quote rosa, ne è prova la nostra presidente nazionale Giorgia Meloni. Adesso daremo filo da torcere ancor più alla maggioranza dormiente”.

Serena Bugani si è seduta in consiglio comunale sui banchi di Fratelli d’Italia

 

Insidioso Filippo Samachini per Imola Coraggiosa: “Nel 2018 sembrava che l’autobus buono nel centrodestra fosse la Lega e adesso è diventato Fratelli d’Italia. Vacchi ha fatto calciomercato, il centrodestra a Imola è in pezzi e soprattutto soffre di competizione interna. Ora, a differenza del 2018, il partito di punta è Fratelli d’Italia, mi auguro che Vacchi (che ha interrotto continuamente Samachini, ndr), faccia finalmente firmare alle sue consigliere qualche documento come prime firmatarie”.

Bruna Gualandi per il Pd ha detto: “Prendo atto che la coalizione di destra a Imola è poco coesa proprio perché c’è una specie di gara a rubarsi il consigliere, anche il gruppo del Pd è composto in larga maggioranza da donne, Vacchi, se vuole professarsi femminista, colga l’occasione per nominare una capogruppo donna”.

Antonio Ussia per Imola Corre ha ricordato che “Vacchi era partito da Insieme si vince, poi è entrato nel gruppo misto e ha creato un nuovo gruppo dal nome Intesa civica, poi si è candidato alle elezioni amministrative di anni fa in Forza Italia e non è stato eletto e poi è passato in Fratelli d’Italia. Penso che Vacchi confonda il suo ruolo istituzionale con quello politico, propongo che la vicepresidente del consiglio comunale diventi una donna comea Serena Bugani”.

Vacchi, offeso, ha detto che Ussia confonda il suo ruolo e oggi sostenga Calenda e il cosidetto “terzo polo” alle elezioni politiche del 25 settembre. Ussia ha replicato: “E’ vero che sono stato candidato nella lista di Zucchini, conosco l’attuale sindaco di Imola e mi sono candidato nella sua lista nella quale mi sono candidato, non ho mai avuto tessere di partito, io dichiaro tranqillamente che alle ormai vicine elezioni politiche voterò il Pd anche se apprezzo alcune idee di Calenda”.

Eloquente il silenzio dei consiglieri della Lega che non hanno voluto fare polemiche con gli alleati di Fratelli d’Italia a pochi giorni dal voto.

(m.m.)