Lo Special operations executive (Soe) fu un’organizzazione britannica operante durante la seconda guerra mondiale. Di fronte all’efferatezza delle truppe tedesche, che dove arrivavano facevano “terra bruciata”, il 19 luglio 1940, il primo ministro britannico Winston Churchill autorizzava la creazione dello Special operations executive o Soe, per portare la guerra dietro le linee nemiche: “Ed ora incendiate l’Europa”.

Partendo da Londra, dal Cairo, da Algeri, e in un secondo tempo anche da Brindisi e Bari, agenti segreti particolarmente addestrati presero terra in diversi paesi dell’Europa lanciandosi con il paracadute, scendendo da piccoli aerei o sbarcando da sommergibili e motoscafi.

Jicky, ovvero Hazel Smith (Juvénal Smith da sposata), slanciata, altera, bionda, pelle di porcellana, facoltosa, colta, raffinata aristocratica inglese, nella vita certamente avrebbe potuto fare altro, condurre quanto meno un’esistenza più tranquilla e piena di agi. Preferì arruolarsi nel Soe, che la volle soprattutto per la sua elevatissima specializzazione in perizia calligrafica, una vera scienza. Lei sapeva descrivere la personalità degli individui solo leggendo poche parole da loro scritte a mano.

Operò insieme con una sessantina di altre donne, battezzate poi come gli “angeli” di Churchill, che sarebbero state utilizzate in operazioni di intelligence.

La sua è stata una vita avventurosa, segnata anche dalle torture della Gestapo, ma soprattutto caratterizzata da grandi incontri, amori e passioni, senza mai far scoprire o rivelare il ruolo avuto durante la guerra.

Jicky è il famoso profumo di Guerlain, di cui la protagonista era un’assidua consumatrice: con questo nome si farà conoscere, anche quando si ritirerà in Italia, mantenendo la massima riservatezza, senza però rinunciare ai piaceri della vita e della compagnia.

La storia di un agente segreto è, ovviamente, coperta da tanti misteri e da un inevitabile riserbo, così che si può convivere nella ridente Riviera del Conero con una vicina, senza sospettare nulla della sua precedente vita.

A una giovane allieva cui faceva ripetizioni di inglese racconterà poco prima di morire la sua vera identità e la sua incredibile vicenda. È quella che si trova nel racconto di Nicoletta Maggi, giornalista e scrittrice, che ha reso omaggio alla straordinaria amica inglese, consigliera di vita, con il libro “L’angelo di Churchill” (Media & Books).

Una testimonianza agile e coinvolgente, che traccia un ritratto degno di ammirazione e farà amare questa riservata, romantica, donna inglese.

Chissà se un giorno il governo britannico le renderà un’onorificenza nel piccolo cimitero della bellissima Sirolo nelle Marche, dove nel 2011 a 97 anni volle essere sepolta nella nuda terra.

Jicky, come sottolinea la Maggi, non volle mai raccontare la sua storia a nessuno. “Le mie avventure non erano da talk show o da libri di memorie!”.

(Tiziano Conti)