Imola. Si svolgerà il 21 maggio 2023 il Gran Premio di F1 dell’Emilia Romagna all’autodromo “Enzo e Dino Ferrari”, il calendario ormai è ufficiale, quindi la data che riguarda il circuito del Santerno è pressoché certa. Come sempre, sarà l’appuntamento clou dell’anno per Imola che spera finalmente di vedere un riscatto da parte della Ferrari che quest’anno ha deluso le migliaia di spettatori che hanno riempito le tribune, riempite non del tutto causa Covid, con le caratteristiche rosse con il Cavallino Rampante.

“Finalmente abbiamo la conferma della data 2023 del Gran Premio di Formula 1 a Imola, il weekend del 21 maggio, e su questo iniziamo subito a lavorare – afferma Gian Carlo Minardi, presidente di Formula Imola -. Al di là della data storica di aprile, abbiamo un mese in più per poterci preparare e quindi portare avanti tutti i progetti che in questo momento sono sul tavolo cercando di realizzarli nel migliore dei modi. Il mese di maggio inoltre dovrebbe essere climaticamente adatto augurandoci finalmente un evento senza pioggia; rimaniamo ancora la prima gara europea e questo è un motivo di grande soddisfazione. Abbiamo in mente tante idee per rendere il GP a Imola un grandissimo spettacolo, al di là dell’aspetto sportivo, e quindi ci stiamo già rimboccando le maniche per cercare come nostra abitudine di regalare un grande evento a tutti gli appassionati. Nel contempo, la pubblicazione del calendario della Formula 1 ci permette ora di concentrarci anche su tutto il resto del nostro calendario, sia per quello che riguarda le manifestazioni sportive che i concerti, con la volontà di offrire una stagione 2023 ricca di appuntamenti di prestigio, per festeggiare in maniera significativa i 70 dell’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari”.

Dal punto di vista sportivo, si spera che vada meglio dello scorso 24 aprile quando ci fu il trionfo della Red Bull con una gara dominata da Max Verstappen in testa fin dall’inizio con Sergio Perez che completò la doppietta Red Bull dopo aver bruciato in partenza Charles Leclerc, che era partito con il secondo tempo ma poi ci fu un pasticcio con il cambio gomme.

Anche nel 2023 il Gp di Imola aprirà la stagione europea dei bolidi, ma quasi un mese dopo quest’anno e ciò potrebbe essere favorevole per le condizioni del meteo che possono condizionare sia la gara sia la presenza degli spettatori. E visto che sognare non costa nulla, potrebbe esserci pure la replica delle Frecce tricolori in cielo per un volo sempre molto spettacolare.

Sarà un week-end, anzi una settimana assai propizia per l’indotto di tutto il territorio del circondario e non solo, anche Bologna, Faenza e altre città, soprattutto per alberghi e ristoranti ma pure per tutte le strutture dell’hospitality tentando di ripetere il legame fra la stazione ferroviaria, il centro storico e l’autodromo come conferma l’assessore competente Elena Penazzi: “Siamo orgogliosi di essere ancora una volta il primo Gp in Europa, stavolta sappiamo tutto con un giusto anticipo e arriveremo preparati giocando di squadra con gli esercizi commerciali e le imprese del territorio. Speriamo soprattutto sia finita la pandemia da Covid, lo scorso anno non fu così. Questa della Formula Uno, che rimarrà almeno fino al 2025, è l’apice della piramide. Per i concerti del prossimo anno, cominceremo a lavorare nell’autunno inoltrato”.

E magari tanti aspettano con ansia di rivedere dopo tanto tempo la storica tribuna della curva Tosa rimessa a a nuovo con i lavori che sono assolutamente necessari, pronta a ospitare il “cuore” del tifo Ferrari.

(Massimo Mongardi)