Imola. Svetta con la sua altezza, la sua caratteristica piega sui capelli e gli occhiali scuri, tuta blu, in mezzo a un nugolo di ragazzine che urlano di trepidazione in attesa di fare il gioco della schiacciata. Lui, l’ex campione di volley e ora telecronista Andrea Lucchetta, è il personaggio per eccellenza della giornata del 21 settembre nel paddock dell’autodromo attrezzato e  organizzato da Diffusione Sport di Pasquale De Simone, in accordo con la Fipav, con campetti di volley per circa 1500 giovanissimi under 12 che pendono dalle sue labbra.

Lucchetta si diverte alla grande prendendoli uno a uno e mettendoli in posizione “con palla sul braccio sinistro stile Statua della Libertà e braccio detro con gomito lasciato libero, ecco ora vai e spacca il cellulare di chi ti sta riprendendo. Bene brava, no tu mi hai fatto un soffritto di cipolla, vieni qua e riprova. Forza adesso fate due squadre, avete tre minuti per vedere chi fa il punteggio più alto punteggio”.

Ora che, con la vittoria ai campionati del mondo, la pallavolo è diventato lo sport nazionale superando perfino il calcio, in discesa dopo la mancata qualificazione ai Mondiali, e il basket una giornata così a Imola è manna che cade dal cielo per tantissimi ragazzi che hanno partecpato a “Volley S3”, il tre contro tre nel quale tantissimi si sono cimentati con campi e reti diverse a seconda dell’età per tutta la giornata, dal mattino fino alle 18. E gli autografi sui palloni chiesti a Lucchetta si sprecano mentre lui concede un breve colloquio al cronista: “Si tratta di una manifestazione molto utile per integrare sul territorio i sogni di ogni bambino, la schiacciata e il gioco dei tre tocchi, fondamentale nella pallavolo. Certo, il massimo sareebbe stato avere i campetti proprio sulla mitica pista dell”Enzo e Dino Ferrari’, ma va bene anche così”.

Andrea Lucchetta insegna la schiacciata al sindaco Marco Panieri

A fare gli onori di casa, in mattinata in autodromo c’era anche il sindaco Marco Panieri, che ha anche la delega allo Sport: “Con Volley S3 abbiamo vissuto una giornata di sport, educazione e socialità, resa possibile dall’accordo fra la Regione Emilia-Romagna e la Federazione Italiana Pallavolo, con il prezioso supporto di Diffusione Sport, nella suggestiva location del nostro Autodromo “Enzo e Dino Ferrari” – ha detto il sindaco Marco Panieri -. Imola ha rappresentato una delle tappe del Tour di Volley S3 in giro per l’Italia, che toccherà anche Trento e L’Aquila. Sono stati oltre 1.200 i giovani e giovanissimi delle scuole imolesi che hanno partecipato, nella consapevolezza dello sport come occasione per crescere, mettersi alla prova sul piano umano prima ancora che su quello atletico, ponendo al centro i valori dello spirito di squadra, della correttezza in campo, del rispetto dell’avversario. Tutto questo con un testimonial d’eccezione, Andrea ‘Lucky’ Lucchetta, ex campione della nazionale italiana di pallavolo. Un ringraziamento, infine, va alla Regione Emilia-Romagna per rendere concreto il concetto di SportValley, impegno testimoniato dalla gradita presenza, oggi in autodromo, del Sottosegretario alla Presidenza della Regione Giammaria Manghi”.

(Massimo Mongardi)