Imola. Start Cinema, che  per nove anni ha gestito Rocca Cinema Imola e Cinema Osservanza ha ottenuto la rassegnazione di entrambe le sale per i prossimi tre anni. Ora, mentre per la programmazione di Rocca Cinema Imola  il periodo preposto non  cambia, quindi dal 1 luglio al 5 settembre, ogni sera verrà programmato un film diverso, per il Cinema Osservanza c’è stato un cambio sostanziale: da quest’anno e per i prossimi tre anni, da ottobre a maggio tutti i lunedì, martedì e mercoledì  lo spettatore di cinema imolese deve sapere che adesso c’è una sala in più, la cui programmazione alternerà film, documentari ed  eventi live e che è il Cinema Osservanza.

La possibilità di programmare, sempre, lunedì, martedì e mercoledì è  una dato solo apparentemente marginale;  perché se fino a ieri lo spettatore imolese doveva sapere e chiedersi in quali giorni il Cinema Osservanza avrebbe programmato i suoi film e i suoi eventi, impedendo in tal modo di dare quelle certezze che servono a radicare un’abitudine, da adesso in poi il dubbio non c’è più. Come per tutte le altre sale anche il Cinema Osservanza programmerà in modo continuativo.  Solo nei giorni di lunedì, martedì e mercoledì ma con continuità granitica.

Si inzia, da lunedì 3 al mercoledì 5 ottobre, alle 21.00  con “La Grande Arte al Cinema: Tiziano. L’impero del colore” che con le opere iconiche e rivoluzionarie ha conquistato Papi e Imperatori diventando uno degli artisti simbolo del Rinascimento;  un viaggio attraverso i capolavori e la vita del Maestro che incarnò l’animo di Venezia con la sua pennellata inconfondibile, l’uso unico del colore, l’abilità nel carpire le personalità dei protagonisti delle sue opere;  si prosegue la settimana successiva da lunedì 10 a mercoledì 12 ottobre, sempre alle 21, con un’opera  di grande freschezza, prodotta dai Manetti Bros, totalmente inedita a Imola: Margini di Nicolò Falsetti;  il film narra dei  membri di un gruppo punk che decidono di far arrivare una famosa band americana nella loro piccola città. Non tutto però andrà come speravano. “Margini è (finalmente!) una commedia italiana in cui si ride davvero ma che ha il sapore amaro di una realtà che non sorride ai giovani, in particolare agli artisti.”