Castel San Pietro Terme (B0). Vivace, frizzantina come un bicchiere di buon Pignoletto delle colline bolognesi. Gilda un magnifico levriero la tiene d’occhio costantemente, ma lei ha anche un bel gattone certosino che si arrangia come può tra decine di quadri appesi o appoggiati alle pareti dello studio.

Angela Borghi

Angela Borghi, castellana di adozione ma nativa di Palata Pepoli è pittrice, disegnatrice, ora anche un po’ attrice di teatro e scrittrice di racconti brevi, con un sogno nel cassetto: un romanzo appena iniziato, poche pagine scritte, ma che ha intenzione di portare a termine. Posso crederle perché l’ho sentita molto determinata e con le idee chiare.

Angela quando hai scoperto questa tua passione per il disegno?
“I miei ricordi sono di una bimba piccolina all’asilo con la matita sempre in mano; ho sempre disegnato ma mio padre buttava via tutti i miei disegni ritenendoli cose inutili. Alle elementari ho vinto anche un concorso di disegno, ma anche quello non sono riuscita a conservarlo. Crescendo man mano, ho cominciato a sperimentare i colori, le varie tecniche ma devo precisare che non ho mai frequentato una vera scuola di disegno o pittura.
Purtroppo crescendo, nel tempo, la scuola, il lavoro, la famiglia, mi hanno impegnato molto e per qualche tempo ho abbandonato le mie passioni, fino a che una volta sposata, ho ripreso in mano matita e pennelli, sempre incoraggiata e sostenuta da mio marito. Frequento un gruppo amatoriale di pittura e tra noi ci scambiamo pareri e impressioni. A volte viene a trovarci una bravissima pittrice e ci regala qualche sua esperienza, ci spiega magari un quadro. Noi assimiliamo il tutto e ne facciamo tesoro. Personalmente accetto i consigli, ma se per caso qualcuno mi dice : – Ti faccio vedere come si fa e vuole mettere le mani sul mio operato, no non lo accetto. Ho un carattere creativo e indipendente e nessuno deve mettere le mani su qualcosa che ho fatto io. Posso seguire i consigli e correggere io stessa, ma non altri”.

Io so che i tuoi interessi artistici non si limitano alla pittura…
“E’ vero sono sempre ispirata dalla creatività, fare nuove esperienze, spaziare, allargare gli orizzonti mi piace molto, provare a me stessa che se voglio posso riuscire a fare altro è motivo di orgoglio, quindi ci provo. Da poco tempo ho iniziato a scrivere racconti brevi. Due sono stati pubblicati dalla Casa Editrice Historica di Cesena in una antologia e mi accorgo che frequentando una Associazione di scrittori di Castel S. Pietro Terme, dove sono venuta ad abitare parecchi anni fa, la cosa mi piace sempre di più. E come tutti gli scrittori che iniziano ad avere qualche successo, ho un sogno nel cassetto: un bel romanzo. Te l’ho già un po’ raccontato, tu aspetta e vedrai, anzi tu aspetta e leggerai perché ho pensato che sarai la prima persona dopo mio marito alla quale lo farò leggere”.

Disegnatrice, pittrice, scrittrice e poi?
“ Devo proprio raccontarti tutto di me? Allora con questo gruppo di scrittori ho iniziato a recitare i racconti dialogati che a turno gli appartenenti all’Associazione scrivono. Vengono presentati al pubblico in varie occasioni come spettacoli teatrali, intervallati da canzoni di cantautore e musiche eseguite da una band bravissima di Castel S. Pietro Terme. Esibirmi in pubblico mi ha aiutato a vincere quel residuo di timidezza che ancora mi trascinavo dall’adolescenza”.

Brava Angela, vedo che come creativa sai cogliere tutte le occasioni per arricchirti interiormente, torniamo però alla pittura, che io adoro, esponi spesso le tue opere? E dove?
“ Ciò che mi viene proposto accetto, sempre che si tratti di luoghi degni di rispetto, non tanto per un possibile guadagno, peraltro molto raro e modesto, ma per un mio personale motivo di orgoglio: Un bel negozio, un bel locale bar o ristorante, dove i miei lavori possano essere guardati e perché no ammirati è per me motivo di soddisfazione. A volte mi sento dire dai gestori stessi: – Angela lasciami ancora qui questi quadri, piacciono tanto! – Qui il mio cuore fa dei piccoli balzi di gioia”.

Mi hai parlato di una mostra piuttosto importante a Bagnacavallo durante la rinomata Fiera di S. Michele, vogliamo informare i lettori emiliano-romagnoli di questo evento?
“Ah certamente, una mia amica e socia del gruppo di scrittura mi ha proposto di esporre alcune opere in una vecchia tradizionale Stamperia Artigiana sita nella cittadina romagnola, dove peraltro io non ho mai esposto e ne sono stata entusiasta. La location è quanto di più originale potevo trovare: una stampatrice di vecchissima data, enorme, fa bella mostra di sé e i mie quadri le saranno accanto. La stamperia si trova in via Oberdan a Bagnacavallo. La mostra è aperta fino al 2 ottobre. Orario di apertura dalle ore 16 alle 23. ingresso libero”.

Angela tu sai che a volte i giornalisti sanno essere velenosi, io non sono da meno, posso farti una domanda indiscreta?
“Non ci credo, ma fai pure.”

Perchè mentre parli agiti tanto le mani, sui capelli, sul telefono, in continuazione?
“Beh io non lo so. Probabilmente è il mio essere che si esprime così, sono gesti abituali che non so interpretare”.

Le sue guance si sono colorate leggermente di rosa. Un po’ mi vergogno di essermi comportata da giornalista velenosa.

(Lina Cremonini)