Bologna. L’autostrada del futuro passa per l’Emilia Romagna. Sono tre i grandi interventi previsti da Aspi – Autostrade per l’Italia, nuova società a maggioranza pubblica – per l’Emilia-Romagna pronte a partire.  Interessato l’asse viario di Bologna che attraversa la città capoluogo e va a nord verso Ferrara e a est verso la diramazione di Ravenna. Opere per un valore complessivo di circa 2,7 miliardi di euro.

La prima è il Passante di Bologna con il potenziamento dell’A14 e della Tangenziale che, su un tratto di quasi 13 chilometri, saranno interessate dall’allargamento di circa 8 metri per lato della sede stradale attuale. L’investimento complessivo supera gli 1,5 miliardi di euro.

La seconda è il potenziamento dell’A13, con la realizzazione della terza corsia, più quella di emergenza, tra Bologna Arcoveggio e Ferrara Sud, su un tracciato di circa 32,5 chilometri. Investimento complessivo di circa 800 milioni di euro.

Infine, sempre sull’A14, la realizzazione della quarta corsia e una corsia di emergenza in entrambi i sensi di marcia, tra ponte Rizzoli nel Bolognese e la diramazione per Ravenna. Quasi 27 chilometri di lunghezza e un impegno complessivo di circa 300 milioni di euro.

Tutto ciò riguarda anche Imola. Come spiega il sindaco Marco Panieri, “i cantieri presentati oggi da Autostrade per l’Italia nella sede della Regione, a Bologna, sono questioni, nello specifico quelli relativi al nostro territorio, su cui fin dall’inizio del mandato mi sono attivato personalmente per contribuire a velocizzare gli interventi. Abbiamo svolto anche un incontro a Roma, al Ministero dei Trasporti e con Autostrade per l’Italia ci siamo confrontati più volte a Imola. In particolare, abbiamo affrontato la questione degli espropri, di cui mi sono occupato personalmente ritenendolo un tema sensibile e delicato, che è stato gestito anche con una riunione diretta con i residenti interessati. Con l’avvio di questi cantieri, previsti nella primavera del 2023, si sbloccano le opere compensative previste nei territori e attese da tempo, che nel nostro caso su Imola ammontano a 18 milioni di euro. Su queste abbiamo svolto interlocuzioni con gli stakeholder del territorio per rafforzare e allargare, oltre l’attraversamento infrastrutturale della città da nord a sud già previsto, anche quello da est verso ovest.

Bretella di Imola (Foto Isolapress)

Il completamento della Bretella è un tema particolarmente sentito dai cittadini e sul quale finalmente stiamo arrivando all’obiettivo. Infine, è stata evidenziata da tutti una preoccupazione generalizzata, che condivido, sulla dinamica dei prezzi, che si sta verificando in questi mesi e su cui ritengo che il Governo sarà chiamato ad esprimersi quanto prima”.