Imola. “Il tema del ripieno è al tempo stesso facile e complesso: si usa molto nelle nostre paste, ma anche nelle carni e nel pesce oltre, ovviamente nei dolci. E’ qualcosa che incuriosisce a conoscere il cibo, che spinge a un rapporto fra cliente e ristoratore per chiedere cosa c’è nel ripieno, dà stupore e divertimento. Per tali motivi, quando lo ha proposto l’assessore alla Cultura Giacomo Gambi abbiamo detto subito: Sì”. Così il professor Massimo Montanari passa la palla a Gambi che ha in serbo già qualche novità per il Baccanale 2022, la tradizionale rassegna enogastronomica e culturale che si terrà dal 22 ottobre al 13 novembre nel circondario.

“In molte giornate del Baccanale il Bar Bacchilega, chiuso da tempo, diventerà il Caffè del Baccanale, ovvero una luce accesa sull’autunno imolese e ospitrà la mostra “I ripieni…di Ermes Ricci e tante altre iniziative culturali – spiega l’assessore alla Cultura -. Quest’anno, oltre a iniziative per i bambini abbiamo pensato pure ad altre per gli ‘younger’, gli adolescenti con un week-end che si terrà a Ca’ Vaina il 5 e il 6 novembre con laboratori, possibilità di cenare e ascoltare musica insieme”.

Il sindaco Marco Panieri ha ricordato “gli oltre 120 eventi dal 22 ottobre al 13 novembre organizzati per illustrare e incuriosire: un programma fitto e vasto, che spazia per tutte le età e tutti i generi.  Infatti ci saranno degustazioni, cene e pranzi a tema, numerose occasioni per conoscere la diversità dei gusti: questa infatti è l’anima del Baccanale. Il tema di quest’anno, ‘Ripieni’, è come sempre molto sfidante, che contribuisce a rendere questa manifestazione più intrigante e meno scontata. Voglio ringraziare le realtà culturali, le associazioni e gli enti che si sono messi in gioco e hanno contribuito a questa edizione. Ci sono 45 ristoranti coinvolti in questa edizione che presentano gli speciali ‘menu del Baccanale’, insieme a 6 pubblici esercizi che presentano i “fuori menu”. Anche questo conferma quanto il baccanale sia una manifestazione a forte vocazione territoriale e molto sentita dagli operatori economici e da tanti cittadini. Come ogni anno, nella cerimonia inaugurale viene annunciata la consegna del Premio “Garganello d’Oro”, che viene assegnato a personaggi o enti che si sono distinti nella promozione della cultura del cibo. Quest’anno si è deciso di consegnarlo al celebre attore bolognese Stefano Accorsi, per il contributo dato alla promozione della cultura enogastronomica emiliano-romagnola. Tuttavia alla cerimonia inaugurale Accorsi non sarà presente, a causa di impegni di lavoro all’estero precedentemente concordati, ma cercheremo di coinvolgerlo durante la rassegna anche perché è molto legato a Imola e capace di trattare questi temi”.

Per Pierangelo Raffini, assessore al Centro storico, Attività produttive – Agricoltura “questa edizione del Baccanale è contrassegnata da una evidente novità: il Baccanale sarà molto visibile anche all’esterno, non solo nei ristoranti o nei convegni, ci saranno le piazze piene e vive tutti i fine settimana con mercati, musica, concerti, laboratori e intrattenimenti anche in vari punti del centro storico. Sfruttando l’occasione delle Finali Mondiali Ferrari dell’ultima settimana di ottobre, abbiamo intensificato gli eventi in quel periodo per rendere sempre più saldo il connubio autodromo-centro storico e aumentare le possibilità di visitare il cuore della nostra città. A proposito di autodromo, con soddisfazione sottolineiamo che dopo il successo della scorsa edizione, anche quest’anno ospiterà il Banco d’assaggio dei vini e dei prodotti agroalimentari dell’imolese, vetrina dell’eccellenza vitivinicola del territorio, che sarà arricchita con l’abbinamento, per la prima volta insieme negli stessi giorni e nello stesso luogo, di Olimola, la rassegna dedicata all’olio di oliva, per valorizzare ulteriormente la filiera dell’olio che sta crescendo nella nostra area”.

Il sindaco Marco Panieri mentre impara a fare la sfoglia dalle sfogline del Mulino Spadoni

INAUGURAZIONE – Si terrà sabato 22 ottobre alle 17.30 al teatro Stignani alla presenza di Andrea Corsini, Assessore al Turismo della Regione Emilia Romagna, del Sindaco di Imola, Marco Panieri, degli Assessori Giacomo Gambi (Cultura, Politiche giovanili e Legalità) e Pierangelo Raffini (Lavori pubblici, Centro Storico e Attività Produttive), con la partecipazione dello storico dell’alimentazione Massimo Montanari (Università di Bologna) che introdurrà il tema di quest’anno. L’introduzione musicale sarà affidata ai Canterini e Danzerini Romagnoli Turibio Baruzzi APS. Un momento di particolare importanza nel corso della cerimonia inaugurale sarà la Premiazione del Garganello d’oro. Il riconoscimento sarà conferito dal sindaco Panieri al celebre attore bolognese Stefano Accorsi, per il contributo dato alla promozione della cultura enogastronomica emiliano-romagnola. L’attore, a causa di impegni di lavoro, non sarà presente in sala per ritirare il premio.

IL PROGRAMMA CULTURALE

Il cibo non stimola solo le papille gustative, ma anche la mente. Il connubio tra cibo e cultura è da sempre il fulcro della manifestazione. Ad esso è dedicato un programma ricco e denso (di appuntamenti) come il migliore dei ripieni, frutto anche della collaborazione tra Amministrazione comunale ed enti ed associazioni del territorio.

La sala conferenze della Biblioteca comunale farà da cornice a numerosi incontri. Martedì 25 ottobre, alle 17.30, Tito Menzani, docente di Storia Economica dell’Università di

, farà da apripista al ciclo di incontri che si dipanerà per tutta la durata del Baccanale. La lezione a cura di Università Aperta, dal titolo “Storia, dispute, curiosità sui cappelletti e sui tortellini”, verterà su un tema alquanto controverso in terra di confine tra Romagna ed Emilia. Venerdì 28 ottobre alle 17.30 sarà la volta di “Quando i libri sono ripieni di cibo”, un dialogo tra Marco Bolasco, direttore Non Fiction di Giunti Editore e Massimo Montanari. Lo stesso Montanari, sabato 29 ottobre alla medesima ora, in “Ripieno o condimento? L’enigma dei piatti a strati”, affronterà un’altra interessante questione, assieme al giornalista e gastronomo Luca Cesari. La serie di dialoghi curati dal Prof. Montanari presso la biblioteca proseguirà venerdì 4 novembre con “È una Farsa? No una farcia! Storie di parole e di cose nel mondo dei ripieni”. Per l’occasione la sua interlocutrice sarà Giovanna Frosini, linguista dell’Accademia della Crusca. Lunedì 7 novembre alle ore 17.30 l’Associazione culturale Scarabelli ricorderà il giornalista, scrittore e gastronomo Alessandro Molinari Pradelli, scomparso nel 2021. Venerdì 11 novembre alle 18.15 avrà luogo l’ultimo degli incontri presso la BIM, a cura della delegazione di Imola dell’Accademia Italiana della Cucina. “È nato prima il raviolo o il tortello?” è la domanda alla quale Massimo Montanari e Luca Cesari cercheranno di dare risposta.

Il 27 ottobre, alle ore 20, è in programma la proiezione del documentario “Cosa c’è di strano in tutto questo?” presso la Sala BCC Città & Cultura. Il film narra la vicenda dello Chef Ivan Fantini e la sua coraggiosa scelta di vita. Oltre al tema della lotta agli sprechi alimentari, la pellicola sottolinea l’importanza del rapporto umano. Il produttore Alessandro Costa, il regista Mauro Bartoli e il protagonista Ivan Fantini saranno presenti e dialogheranno con Elisa Spada, Assessora all’Ambiente, mobilità sostenibile, politiche di genere e partecipative

Il refettorio dell’ex convento dell’Osservanza, sabato 29 ottobre alle 19, ospiterà lo scrittore Napoleone Neri, protagonista dell’incontro, dal titolo “Ripieni. Filo conduttore del tempo gastronomico nell’Imolese”, è a cura dell’Associazione Periti Agrari ex Allievi Scarabelli, in collaborazione con RestaurOsservanza ONLUS. Il 3 novembre, alle 20, il salone di Palazzo Tozzoni farà da cornice alla conferenza “La storia e le tradizioni dei ripieni in Romagna” con lo scrittore e giornalista Beppe Sangiorgi, a cura dell’Associazione Il lavoro dei contadini APS.

Sabato 5 novembre, ore 16, sarà presentato presso la sede direzionale della CLAI nella suggestiva Villa La Babina di Sasso Morelli il libro “Gentile Fornarini, pittore e vasaio. Vita e lavoro nel libro dei conti di un Maestro del Rinascimento”, di Carmen Ravanelli Guidotti. Oltre all’autrice, interverranno Massimo Montanari e Pietro D’Angeli, Direttore generale CLAI. Seguirà la degustazione “Note di gusto e di piacere”.

Domenica 6 novembre alle ore 17.30, presso la Sala delle Stagioni, si parlerà di arte con una lezione aperta a cura di Università Aperta, dal titolo “Le fruttiere di Arcimboldo, Fede Galizia e Caravaggio”, dedicata ai tre importanti pittori vissuti tra XVI e XVII secolo. La docente sarà Stefania Biancani, dottore di ricerca in Storia dell’Arte e collaboratrice dell’Università di Bologna.

Martedì 8 novembre alle ore 17.30, nel salone di Palazzo Tozzoni, l’Università di Bologna propone due incontri a tema: “La cipolla dai mille ripieni: arte, miti, storia, curiosità” con Maria Grazia Bellardi, Docente del corso di laurea in Scienze e tecnologie per il verde e il paesaggio dell’Università di Bologna e a seguire Cecilia Prata, docente del corso di laurea in Scienze Farmaceutiche Applicate affronterà il tema dei ripieni nella lezione “Un ripieno colorato – La zucca: valore nutrizionale e proprietà nutraceutiche”.

 

LE NOVITÀ DELL’EDIZIONE 2022

Ogni anno il Baccanale si rinnova e offre nuove opportunità di approfondimento e incontro. Agli eventi che costituiscono da sempre il cuore della manifestazione (incontri, mostre, mostre-mercato, il Banco di Assaggio, la collaborazione con ristoranti e pubblici esercizi) si affiancano nuove proposte, nate dall’esigenza di offrire un servizio sempre migliore ai cittadini e ai turisti, coinvolgendo un pubblico sempre più ampio ed eterogeneo. L’obiettivo è quindi quello di avvicinare il Baccanale ai cittadini di ogni età, di permettere loro di fruirne in maniera diversa, e si manifesta quest’anno in due novità di questa edizione 2022: il Caffè del Baccanale e il Baccanale Young. Il Caffè del Baccanale sarà un punto di ascolto e d’incontro con la cittadinanza, nei locali del centralissi

Il Caffè del Baccanale sarà un punto di ascolto e d’incontro con la cittadinanza, nei locali del centralissimo ex Bar Bacchilega. Qui i cittadini potranno chiedere informazioni sul programma della manifestazione, partecipare ai numerosi laboratori e assistere a conferenze. Il Baccanale in questo modo avrà una vetrina affacciata sul cuore di Imola, impreziosita dalla mostra “I ripieni… di Ermes Ricci”, con ceramiche ispirate ad appetitosi cibi ripieni, che inaugurerà nella mattinata di domenica 23 ottobre, alle ore 11. Marzia Bellino di Masterchef 5 sarà la prima ospite del Caffè del Baccanale. Il 23 ottobre, alle ore 18, ci condurrà alla scoperta della sua idea di “ripieno” gourmet. Domenica 30 ottobre sempre alle 18 sarà la volta del libro “Il chilometro consapevole”, scritto a quattro mani dal fondatore di Slow Food Carlo Petrini e dal primo direttore dell’Università di scienze gastronomiche di Pollenzo, il faentino Carlo Catani. Proprio Catani presenterà il volume a Imola insieme alla giornalista Laura Giorgi. Il 6 novembre, alle 17.30, Luca Ferrua, direttore dell’inserto dedicato alla gastronomia di RepubblicaIl Gusto”, Laura Giorgi, curatrice di “Cibo”Corriere di Romagna – e il prof. Montanari dialogheranno di “giornali culinari” nell’incontro dal titolo “Il ‘gusto’ in cronaca”.

Il Centro Giovanile Cà Vaina è invece il luogo scelto per ospitare Baccanale Young, una due giorni di laboratori ed eventi dedicati ai giovani. Venerdì 5 novembre, alle ore 18, il Centro ospiterà un laboratorio, a cura di Casa Spadoni, dedicato all’antica arte del mattarello, accompagnato da una degustazione di vini a cura dell’Ass. Voluptates. Il costo di iscrizione al laboratorio è di 6 €. La serata continuerà con un dj set, dalle ore 19, e la possibilità di cenare grazie alla presenza di un food truck di Casa Spadoni. Alle 21 il concerto della band indie Hey ciò let’s go concluderà in musica la serata.

Sabato 6 novembre, alle ore 17.30, lo staff di Bonelli Burgers terrà un workshop sulla preparazione di un panino a regola d’arte, con iscrizioni ad offerta libera, i cui proventi saranno devoluti all’Ass. Specialbici Imola SportUp. Dalle 19 cena e dj set con Bonelli Burgers, e dalle 21 spazio alle sonorità elettroniche di Misato Tribe. La prenotazione per partecipare ai laboratori è obbligatoria, al numero 0542 627800 oppure al link https://forms.gle/oSspmBkSabw52AEc8

 I PALCHI DEL GUSTO IN CENTRO STORICO

Tornano anche nel 2022 i Palchi del Gusto. Vere e proprie vetrine temporanee dei prodotti delle imprese del territorio, apriranno il loro “sipario” su tre delle principali piazze cittadine.

In Piazza Caduti per la libertà saranno protagonisti dal 22 ottobre al 13 novembre i prodotti di Molino Spadoni, Main Sponsor del Baccanale 2022: farine, prodotti da forno, ma anche birre artigianali e liquori, salumi di Mora Romagnola, formaggi e prodotti salutistico-funzionali.

Piazza Medaglie d’oro ospiterà, dal 22 ottobre al 6 novembre, l’Associazione Turistica Pro Loco Imola, che propone un percorso tra i prodotti “ripieni” del territorio e dimostrazioni dal vivo con sfogline professioniste. Dall’8 al 13 novembre CACI Società Agricola presenterà la sua produzione di frutta secca (noci, noccioli e pistacchi) e derivati, oltre alla rinnovata linea di vini.

In Piazza della Conciliazione (dell’Ulivo) il palco sarà inaugurato dal Consorzio dello Scalogno di Romagna IGP, presente fino al 23 ottobre e tra l’1 e il 6 novembre. Dal 25 al 30 ottobre CLAI Cooperativa a Imola dal 1962 proporrà intrattenimento e divulgazione con animazioni e giochi, accompagnati da assaggi gratuiti di gustosi cibi cotti ripieni, preparati dagli chef delle Macellerie del Contadino CLAI.

 

I PRODOTTI DEL TERRITORIO E I MERCATI

Il Baccanale accende i riflettori sulla cultura enogastronomica del territorio imolese e del circondario, anche attraverso la riproposizione delle mostre-mercato, occasione per i produttori locali di presentare i frutti del proprio lavoro.

Un’eccellenza del territorio, il Banco d’Assaggio dei vini e dei prodotti agroalimentari dell’imolese, giunge quest’anno alla sua ventottesima edizione. Sarà l’occasione per degustare le oltre cento etichette frutto del lavoro e della ricerca dei produttori locali. L’appuntamento è per venerdì 11, sabato 12 e domenica 13 novembre, presso l’autodromo “Enzo e Dino Ferrari”.

All’interno del Banco d’Assaggio si svolgerà la dodicesima edizione di Olimola, mostra mercato dell’olio extravergine d’oliva prodotto in Emilia-Romagna.

I fine settimana della manifestazione ospiteranno le mostre-mercato di prodotti del territorio. Sabato 22 e domenica 23 ottobre si partirà con Ripieni in Piazza, una degustazione di vini di Romagna DOP e IGP e cibo di strada con golose proposte ripiene, a cura del Consorzio Vini di Romagna- Comitato Colli d’Imola DOC, nella centralissima piazza Matteotti. La medesima location si animerà con il “Mercato agricolo in centro”, nelle domeniche 30 ottobre e 13 novembre. Il Mercato ortofrutticolo comunale come di consueto ospita tutti i venerdì pomeriggio il “Mercato della terra slow food ”, che in occasione del Baccanale proporrà laboratori e degustazioni a tema “ripieno”. Inoltre sempre presso il Mercato ortofrutticolo sabato 29 e domenica 30 ottobre sarà la volta di “Radici nel futuro”, un percorso di conoscenza dei Comuni del Circondario Imolese attraverso il racconto delle tradizioni del cibo e la presentazione, con degustazioni, di piatti e prodotti tipici. Nello stesso weekend verrà riproposto nella Galleria del centro cittadino dall’Associazione turistica Proloco “Sapori e saperi di oggi e di ieri”. Sempre presso la Galleria, sabato 5 e domenica 6 novembre l’Associazione Il Lavoro dei Contadini propone Ripieni, il gusto e i sapori della nostra terra, presentazione di prodotti tipici eno-gastronomici del territorio, con degustazioni e laboratori. Domenica 6 novembre in piazza Matteotti si terrà invece il tradizionale appuntamento con la “Giornata del ringraziamento imolese” della Coldiretti Bologna.

 

IL BACCANALE NEI RISTORANTI E NEI PUBBLICI ESERCIZI

I ristoratori e i pubblici esercizi hanno aderito con entusiasmo al tema di quest’anno, che permette grandi sperimentazioni, ma è anche proprio della tradizione culinaria romagnola. 45 tra ristoranti, osterie e agriturismi hanno messo a disposizione la loro esperienza e creatività per esplorare i “Ripieni”, proponendo le proprie ricette nei tradizionali menu a tema. Confermati i Fuorimenu, che comprendono 6 proposte originali di colazioni, brunch, aperitivi e tante altre specialità realizzate appositamente in occasione della manifestazione. Ne deriva un’offerta varia e complessa, in grado di soddisfare tutti i palati, anche quelli più esigenti.

PARCHEGGI GRATUITI

Anche in occasione del Baccanale i parcheggi a sbarre adiacenti il centro storico (Mercato ortofrutticolo, piazzale Ragazzi ’99, Cavina e Aspromonte) tutti i sabati in cui si svolgerà la manifestazione saranno gratuiti dalle ore 15 alle ore 19 (ricordiamo che la domenica i parcheggi non si pagano).

PER MAGGIORI DETTAGLI

il programma completo e tutti i menu sono online sul sito www.baccanaleimola.it e grazie all’applicazione gratuita visitARe, sarà possibile consultare il programma e tutti i menu dei ristoranti direttamente sul proprio smartphone. Per essere sempre aggiornati sulle iniziative si possono visitare le pagine Facebook e Instagram: Baccanale Imola.

PER INFORMAZIONI

Servizio Attività culturali, tel. 0542 602300 – [email protected] – i[email protected]www.comune.imola.bo.itwww.imolacentrostorico.it