Da una storia letta sul web, alcune riflessioni sul valore di un gesto, anche piccolo, e su come sia in grado di apportare grandi cambiamenti nelle persone che ci stanno intorno.

I protagonisti sono un barista – che racconta in prima persona – e un homeless, che vive senza fissa dimora.

Un senzatetto a New York (foto tratta da Wikipedia)

Un giorno è entrato al bar e mi ha chiesto dei soldi. Io l’ho guardato e gli ho chiesto: ‘Perché non hai un lavoro? Sai che a me nessuno dà nulla gratuitamente, vero?’ e lui ha risposto: ‘Beh, ho tante denunce per reati e nessuno mi assume per questo, perciò sono finito in strada e mi procuro soldi nell’unico modo che conosco, rubando e chiedendo l’elemosina’.

Quel giorno avevo poco personale, quindi gli ho chiesto: ‘Vuoi lavorare? Ho un lavoro per te!’ Ha spalancato gli occhi e il suo sorriso mi ha cambiato la giornata! Ha detto che avrebbe fatto qualsiasi cosa per un po’ di cibo.

Ora sono quasi 2 settimane che arriva sempre puntuale per fare le sue due ore… aiuta a buttare l’immondizia, lavare i piatti, ecc. Indovinate cosa fa ogni volta che lo pago? Compra cibo nel mio ristorante (pagando su sua decisione) perché lo fa stare bene!

Io gli faccio lo sconto!

Fate qualcosa di bello per qualcuno oggi e non giudicatelo perché è là fuori a chiedere soldi, perché nessuno conosce la sua situazione… alcuni meritano un’altra possibilità. Dio mi ha dato questa fortuna, quindi perché non posso dare un po’ di fortuna io agli altri?

Questo è quello che dovrebbe spopolare su Internet.

Vogliamo un cambiamento? Cominciamo facendone uno!

Questa storia è raccontata su Linkedin Your Edu Action, un gruppo di insegnanti che lavora per il miglioramento della scuola, poi ripresa da molte altre persone.

Il racconto è sicuramente verosimile, poi come accade tante volte sul web, magari qualcuno ci ha ricamato sopra.

La cosa più bella è che – in ogni caso – ci lascia un messaggio di speranza e di invito all’azione nella nostra vita, soprattutto nelle piccole cose.

Nel 1968 volevamo “cambiare il mondo”, forse siamo stati un po’ supponenti: cambiare il modo di affrontare la nostra vita è sicuramente alla nostra portata!

(Tiziano Conti)