Castel San Pietro Terme (Bo). “Il termalismo nella società in cambiamento” è il tema del Convegno scientifico della Femtec, la Federazione mondiale di Idroterapia e Climatologia che si terrà dal 3 al 6 novembre nelle strutture di Anusca.

 

 Stefano Iseppi

La Femtec è un organismo internazionale fondato nel 1937 a cui aderiscono oltre 30 Paesi.

Saranno pertanto numerosi i delegati da ogni parte del globo, presenti o collegati in videoconferenza, che parteciperanno e si confronteranno su tematiche incentrate sullo sviluppo del termalismo in questa epoca sempre più tecnologica, in cui le interazioni avvengono su scala globale e in un quadro di importanti cambiamenti sociali, come ben sintetizza il tema dell’evento: “Il termalismo nelle società in cambiamento. Approccio multilaterale per la cura della salute e del benessere”. Quale ruolo hanno, oggi, le terme nella web society? Quali risposte può dare il termalismo alle nuove esigenze di salute nel mondo della e-health?

“Per Castel San Pietro, e in particolare per il Gruppo Anusca a cui fanno capo le nostre Terme, è un onore ospitare questo momento internazionale di grande rilevanza. Ancor più perché vedremo emergere in modo trasversale, in tutte le trattazioni, il modello a noi caro, cioè quello del termalismo di ambito territoriale. Un approccio di valore che vede le Terme quindi come patrimonio delle comunità e del sistema sanitario, per la cura e la prevenzione a tutte le età. Questo avviene grazie all’utilizzo ragionato e sostenibile di pregiate acque minerali termali, estratte in loco, e a una conoscenza medica e idrologica che ha origine sin dai tempi antichi e che si deve sempre più rinnovare per consentire non solo trattamenti efficaci e naturali, ma anche la migliore integrazione e complementarietà con i percorsi diagnostici e la necessaria personalizzazione delle cure”, afferma Stefano Iseppi, amministratore delegato delle Terme di Castel San Pietro.

“Castel San Pietro Terme si appresta a diventare per tre giorni la capitale del termalismo internazionale – sottolinea il sindaco Fausto Tinti -. Ospitare il congresso organizzato dalla Federazione mondiale di Idroterapia e Climatologia nel nostro comune, che riporta la parola “Terme” anche nel proprio nome, è per noi un grande vanto. Castel San Pietro Terme è una delle 12 località termali dell’Emilia-Romagna e le cure termali fanno parte da sempre del nostro dna. Il primo stabilimento termale castellano è sorto nel 1870 anche se, da queste parti, la filosofia delle cure termali era diffusa già dal XIV secolo. Forse proprio per questo, anche come Amministrazione comunale, cerchiamo di puntare ad uno sviluppo del territorio che sia il più possibile sostenibile e vocato alla tutela del benessere e della salute non solo dei nostri cittadini e delle nostre cittadine ma anche di chi sceglie di venirci a trovare per godersi le tante eccellenze, dal buon cibo allo sport passando per le nostre bellissime colline, che possiamo offrire”.

Da sinistra, Stefano Iseppi Ad Terme Cspt, prof Umberto Solimene presidente Femtec, Paride Gullini, presidente Anusca

Salute, malattia, rapporto medico – paziente e con il territorio trovano nella cultura e organizzazione termale un adeguato supporto? Che tipo di innovazioni sono richieste per affrontare le sfide dei nuovi strumenti legati all’evoluzione tecnologica e delle metodologie terapeutiche? Questi sono alcuni dei focus su cui i congressisti lavoreranno per gettare le linee di un rinnovato approccio integrato tra salute, benessere e turismo.

“Il congresso di Castel San Pietro sarà un vero e proprio laboratorio di nuovo termalismo. Le terme possono essere un esempio pratico di medicina dei sistemi e di medicina personalizzata”, spiega il prof. Umberto Solimene, presidente della Femtec. “Le Terme di Castel San Pietro che ospiteranno il congresso sono un rinomato luogo di cura, citato per le proprietà delle sue acque sulfuree e salsobromoiodiche sin dal XIV secolo. Le acque termali di Castel San Pietro permettono trattamenti di prevenzione, cura e riabilitazione per patologie dell’apparato respiratorio e osteoarticolare. Inoltre, la moderna e aggiornata struttura di Castel San Pietro Terme, sanitaria, di ospitalità e di management, inserita in un contesto territoriale di pregevole offerta turistica, può rappresentare la realizzazione di un ‘modello’ concreto di termalismo del nostro tempo”.

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