Imola. “Eredità dissipate. Gramsci, Pasolini, Sciascia” (editore Diogene Multimedia) è il titolo del libro di Alessandro Virga che sarà presentato venerdì 11 novembre, ore 20.30, nella sala conferenze del Cidra, in via Fratelli Bandiera 23. Coordinerà il professore Marco Pelliconi.

Si tratta del secondo appuntamento della minirassegna di dialoghi con l’autore (“Sapere per conoscere. Parliamone ancora con le nuove generazioni”) promossa e organizzata da Anpi Imola e dal Cidra.

Il lavoro di Francesco Virga esamina l’eredità del grande intellettuale comunista Antonio Gramsci nella vita culturale della seconda metà del Novecento ed individua nell’opera dello scrittore e regista Pier Paolo Pasolini e dello scrittore siciliano Leonardo Sciascia precise riprese dei temi gramsciani e ne analizza i caratteri. Questo libro si colloca quindi al punto d’incrocio tra la critica letteraria, l’analisi politica e la storia della cultura italiana del Novecento.

Il titolo fa però riferimento non al secolo scorso, ma al nostro: a dissipare l’eredità di Gramsci, secondo l’autore, non sono certo stati gli intellettuali del secolo scorso, come appunto Pasolini e Sciascia, che anzi ne hanno fatto vivere i valori ideali. E’ piuttosto la cultura del XXI secolo ad avere lasciato in ombra la lezione, ideale e politica, dei grandi del Novecento. In questo senso, ma solo nelle sue conclusioni, il libro è un saggio sulla crisi della cultura dei nostri giorni.