Imola. Nel 2022, il Salterio inglese (ms. 111), il codice miniato più antico conservato nella Biblioteca comunale di Imola e uno dei manoscritti anglosassoni più importanti di inizio Duecento, è stato oggetto di restauro, realizzato dal Laboratorio degli Angeli di Bologna e sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito del Piano bibliotecario 2021. A questo prezioso codice è dedicata la rassegna annuale dei Tesori della Biblioteca, che offre l’occasione di scoprire le opere più significative conservate nei fondi storici.

Il Salterio costituisce il cuore della spiritualità medievale. Per questo motivo i manoscritti che li contengono sono tra i testi medievali maggiormente conservati, alcuni dei quali splendidamente miniati come nel caso del Salterio inglese di Imola, probabilmente realizzato in Inghilterra meridionale, forse per la comunità religiosa femminile di Amesbury fra il 1205 e il 1210.

Sulle vicende che hanno portato il manoscritto a Imola è possibile fare solo delle ipotesi. La prima attestazione del codice nelle raccolte della biblioteca è in un catalogo del 1798; negli inventari successivi viene sempre segnalato tra i documenti di maggior valore.

Il restauro, oltre ad aver restituito all’esemplare la sua integrità conservativa, ha offerto una nuova occasione di studio di questo codice ora presentato in un percorso espositivo dal titolo Viaggi straordinari. Il Salterio inglese e altri tesori dai fondi storici e dagli archivi della Biblioteca, in programma nella Libreria francescana dal 19 novembre 2022 al 14 gennaio 2023. L’esposizione fornisce al pubblico l’occasione di vedere anche altri documenti antichi – oggi conservati nei depositi della Biblioteca – che hanno viaggiato, anche per migliaia di chilometri, o che ci raccontano le storie di viaggiatori a Imola fra XVI e XVIII secolo.

“Il restauro del Salterio inglese di Imola del XIII secolo ha consentito di recuperare alla pubblica fruizione un bene culturale della comunità imolese che figura tra le opere di maggiore pregio conservate nel patrimonio della Biblioteca comunale. Tra i compiti dell’Amministrazione comunale vi è senza dubbio la tutela del patrimonio culturale della città, che ci consente di tramandare alle generazioni future ciò che abbiamo a nostra volta ricevuto” commenta l’assessore alla Cultura, Giacomo Gambi. “Istituzioni diverse hanno concorso a questo importante risultato e a tutte loro va il mio ringraziamento: il Settore Patrimonio culturale della Regione Emilia-Romagna, che ha sostenuto il restauro e la digitalizzazione del codice, la Soprintendenza archivistica e bibliografica dell’Emilia-Romagna, garante del delicato progetto nelle sue varie fasi, la Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, che da anni affianca con sensibilità e attenzione i progetti culturali proposti dall’Amministrazione comunale compresa la mostra allestita in Bim, le competenze professionali dei funzionari dei nostri bibliotecari e archivisti che si prendono cura ogni giorno del patrimonio librario e documentario comunale e di cui siamo tutti orgogliosi”.

Il percorso espositivo sarà inaugurato sabato 19 novembre, alle 17, con un incontro nel corso del quale saranno le stesse restauratrici Carlotta Letizia Zanasi e Camilla Roversi Monaco a spiegare il restauro del codice, grazie al quale sono state fatte anche alcune “scoperte”. Saranno presenti all’incontro Giacomo Gambi, assessore alla Cultura, Cristina Ambrosini, responsabile Settore Patrimonio culturale Regione Emilia-Romagna, Antonella Salvi responsabile di progetto per il Settore Patrimonio culturale e Silvia Mirri, direttrice Biblioteca comunale.

Per illustrare la storia e il restauro del Salterio è stato inoltre realizzato un album di approfondimento; tra i contributi si segnala l’articolo di Kathleen Doyle, già capo curatrice della Sezione dei Manoscritti Miniati della British Library (Londra), che descrive il ricco apparato iconografico del codice e ci fornisce informazioni interessanti sulle festività e i santi del calendario liturgico medievale inglese.

A seguire, inaugurazione dell’esposizione e visita guidata.

 Visite guidate e conversazioni – Altre visite guidate sono previste nei giorni di sabato 3 dicembre, sabato 17 dicembre 2022 e sabato 14 gennaio 2023, sempre alle 11.

Nell’ambito della rassegna è organizzata una serie di conversazioni tenute da docenti dell’Università degli studi di Bologna.

Sabato 26 novembre 2022 ore 17.00

Medioevo in figura. Le miniature del Salterio di Imola e altri esempi dell’arte come testimonianza del tempo

Fabrizio Lollini, Università di Bologna

Sabato 10 dicembre 2022 ore 17.00

Dalle origini del viaggio culturale al fenomeno del Grand Tour. Viaggi tra libri e biblioteche in Italia

Fiammetta Sabba, Università di Bologna

Storie di viaggiatori stranieri a Imola – Simona Dall’Ara e Alessio Mazzini, Biblioteca comunale di Imola

Venerdì 16 dicembre 2022, ore 18.00

Schermi medievali. Traiettorie della serialità televisiva di ambientazione storica

Luca Barra, Università di Bologna

Percorso espositivo – Dal 19 novembre 2022 al 14 gennaio 2023

Viaggi straordinari. Il Salterio inglese e altri tesori dai fondi storici e dagli archivi della Biblioteca

Orari mostra: martedì e giovedì 15.30 – 18.30 – sabato 10 – 13

Libreria francescana, via Emilia 80 – Ingresso gratuito

Visite guidate

Sabato 3 dicembre 2022 ore 11.00, Sabato 17 dicembre 2022 ore 11.00, Sabato 14 gennaio 2023 ore 11.00

Visite su prenotazione per le classi

Informazioni: Bim Biblioteca comunale di Imola Via Emilia, 80 Imola tel. 0542 /602657

[email protected], www.bim.comune.imola.bo.it