Imola. Nel consiglio comunale del 10 novembre, si è verificato un classico del dibattito imolese fra ambientalisti e difensori a spada tratta dell’autodromo, una parte dei quali presenti in aula a piazza Matteotti

A tirare la “volata verde”, con una comunicazione a inizio seduta, è stato il capogruppo del Movimento 5 stelle Ezio Roi: “Sono saltato sulla sedia quando ho letto una dichiarazione del sindaco sui costi che saranno sostenuti a breve per ‘l’Enzo e Dino Ferrari’, a maggior ragione perché avevo sentito pochi giorni prima in commissione, il vicesindaco e assessore al Bilancio Fabrizio Castellari parlare della non facile manovra di bilancio dell’Amministrazione per aiutare, famiglie, imprese e impianti natatori, a causa della crisi energetica con 450mila euro da destinare al caro-bollette per i cittadini e circa 200mila euro per i centri sociali e gli impianti natatori. A fronte di tutto ciò, il sindaco Marco Panieri per l’autodromo prevede spese di 6 milioni per una passerella e la sistemazione della tribuna verde alla Tosa. E a ciò si aggiungono i circa 29 milioni di euro per mantenere a Imola il Gp di F1 mentre, sempre il primo cittadino, parla di alcune centinaia di migliaia di euro per un probabile ritorno delle Superbike sul circuito del Santerno nel 2023. Ma il sindaco si è reso conto che siamo in un’economia di guerra? Sono aumentati in modo spropositato i prezzi del pane, dei generi alimentari, della benzina ma secondo il sindaco a Imola siamo nel boccacesco mondo di Bengodi. Come si fa a pensare a spese del genere con impianti natatori a rischio chiusura, quando ci sono famiglie che non arrivano alla terza settimana del mese? Ricordiamoci che ancora non c’è una visione di pace in Ucraina e che i tempi saranno lunghi, quindi le risorse che abbiamo come Comune vanno messe per famiglie, imprese, impianti sportivi e centri sociali. Vorrei una risposta seria, non si possono spendere 6-7 miliardi per una tribuna del circuito e per quella che il sindaco definisce la ‘musica delle moto’. Quelli che fanno la guerra sono dei pazzi, stiamo molto attenti, oggi ci sono cose molto più importanti del divertimento”.

Ezio Roi del Movimento 5 stelle

 

Non si è fatta attendere la replica del sindaco Marco Panieri: “Nel discorso che ho tenuto per il compleanno del Moto Club, mi riferivo al possibile ritorno delle Superbike nel 2023, 70esimo anniversario della nascita dell’autodromo, con investimenti molto meno costosi della F1 e sono fiero di lavorare per tale obiettivo. Come giunta, non abbiamo mai nascosto il nostro amore per l’autodromo, siamo nel cuore della Motor Valley, ci sono famiglie e imprese che hanno ricadute economiche dirette e indirette dagli eventi che si svolgono nel circuito. Anche oggi, in una situazione economica difficile, avere l’opportunità dell’autodromo è qualcosa di assai positivo, quest’anno abbiamo avuto 450mila presenze, anche se per assurdo ciascun spettatore avesse lasciato qui un solo euro e in realtà sono molti di più, stiamo parlando di cifre assai importanti. Detto ciò, stiamo facendo molto sulla sostenibilità della struttura dell’Enzo e Dino Ferrari, da 180 giornate di rumore siamo arrivati a 37 e abbiamo chiarissimo dove vogliamo andare, le imprese vivono anche dell’indotto. Intanto, abbiamo realizzato  una barriera architettonica per la mitigazione del rumore e ci impegniamo pure sui box e sul paddock anche per ospitare concerti di alto livello e altri eventi. In collaborazione con l’Università, vogliamo intensificare la ricerca, la nostra volontà è di dare valore all’autodromo in modo sempre più polifunzionale con l’inclusione sociale, la guida sicura, le giornate aperte al pubblico. La scorsa settimana si sono tenute le Finali Ferrari Mondiali a Imola per molti giorni, è stata una nostra scelta con oltre 35mila presenze. Ho chiesto personalmente come siano andate le cose alla scuola Pelloni-Tabanelli, che ho frequentato tanti anni fa da alunno, e la dirigente ha risposto che le lezioni si sono svolte regolarmente, tenendo porte e finestre chiuse, che tutti spazi della scuola sono stati regolarmente utilizzati”.

Il sindaco Marco Panieri

Roi ha diritto all’ultima parola: “Il sindaco conferma che i costi dell’operazione Superbike sono di centinaia di migliaia di euro, mentre per la F1 si arriva fino a 25-30 miliardi di euro. Nessuno ha detto di non fare i Gp, la mia osservazione è nata da quanto detto dal vicesindaco Castellari sui contributi a famiglie e imprese in difficoltà, centri sociali, impianti natatori che non sanno come fare, siamo di fronte a eventi drammatici a causa del caro energia per il gas e a nostro avviso hanno la priorità assoluta”.

(m.m.)