Nel 2022 i costi per la spesa delle famiglie italiane sono aumentati del 5,4% rispetto al 2021. Alla pandemia Covid-19 si è aggiunto lo scoppio della guerra in Ucraina, che ha causato e rischia di causare ancora pesanti rincari in bolletta e su beni di prima necessità.

Dall’aumento del costo del petrolio (+ 1200%), alle quotazioni del grano aumentate del 9%, le possibili misure correttive occupano da tempo le prime pagine dei giornali e dei tg.

Ogni crisi ha le sue conseguenze, che spesso pesano sui consumatori: l’inflazione, ad esempio, è passata dal – 0,5% nel 2020, in piena crisi pandemica, al +8,4% nello stesso periodo del 2022.

Come riportato nell’infografica “Acquisti ai tempi delle crisi”, in un contesto che rischia di pesare sulle famiglie e sulle fasce più deboli della popolazione, Bennet ha ideato l’iniziativa “Giù il prezzo”. Con una linea di oltre 300 prodotti di uso comune a prezzi vantaggiosi, l’obiettivo è supportare i consumatori nella spesa di tutti i giorni grazie ad un carrello consapevole e contrastare il carovita.

Per contrastare le conseguenze delle crisi, il mercato dovrà necessariamente sfruttare ancor di più e-commerce (già con un segno + del 14%, con un giro d’affari di 45 miliardi nel 2022) e aumentare la fetta di utenti che acquistano online (+9,6 milioni), in modo da ridurre sempre più la distanza con l’acquirente e comunicare al meglio proposte e offerte in corso.