Imola. L’Amministrazione prosegue l’iniziativa di piantare un albero per ogni nato/a che stabilisce per i Comuni con più di 15mila abitanti di mettere a dimora un albero per ogni bambina e bambino nati nel proprio territorio.

Domenica 20 novembre, alle 10,30 nell’area verde tra la via Graziadei e il fiume Santerno, accanto agli orti comunali di via Banfi, il Comune organizza la cerimonia denominata “Un Albero per ogni nuova vita”, con la messa a dimora di un albero dedicato simbolicamente ad ogni nuovo nato e nuova nata dall’1 novembre 2021 al 31 ottobre 2022. L’iniziativa è organizzata in occasione della Giornata Nazionale dell’Albero, promossa dal Ministero dell’Ambiente per diffondere il rispetto per la Natura e per il nostro Pianeta. Saranno presenti, fra gli altri, il sindaco Marco Panieri, l’assessora all’Ambiente, Elisa Spada, l’assessore ai Servizi alla Persona, Elena Penazzi e Pietro Benvenuti, il direttore dell’autodromo “Enzo e Dino Ferrari”.

Si tratta di una cerimonia simbolica, alla quale sono invitate tutte le famiglie dei nuovi nati dal 2021 ad oggi, residenti a Imola, che vedrà la messa a dimora di alcuni alberi, a cui seguirà, a cura di Area Blu, la collocazione dei 2.476 alberi definiti nell’ambito del progetto “Il Bosco dell’Autodromo”, uno dei quattro boschi previsti nel progetto: “Infrastruttura verde urbana e mobilità sostenibile – Strategia per nuovi interventi di forestazione”, la proposta di forestazione urbana che ha valso al Comune la vittoria del Bando  Forestazione del MITE (Ministero per la Transizione Ecologica) attraverso la Città Metropolitana di Bologna. Il progetto, partito nel 2021, prevede la piantumazione complessiva di 4.011 nuovi alberi che si concluderà nei primi mesi del 2023.

L’area scelta per il bosco dell’autodromo, inserita all’interno del parco lungofiume, è situata nell’ansa del fiume Santerno, in adiacenza al ponte della ferrovia, a circa un chilometro dall’autodromo ed è attraversata dalla Ciclovia del Santerno, una pista ciclopedonale che fa parte della Bicipolitana della Città Metropolitana di Bologna, di grande rilevanza sia per essere un asse strategico per lo sviluppo di un turismo sostenibile, sia come sistema di connessione ciclopedonale tra i sei comuni ubicati sulla Valle del Santerno.

Essendo posizionata in un’ansa del fiume Santerno, la scelta degli alberi da mettere a dimora è stata indirizzata verso specie autoctone tipiche degli ambienti fluviali, in continuità con la vegetazione presente oltre l’argine. Verrà realizzata anche un’area di ridotte dimensioni in cui saranno messe a dimora specie da frutto, in continuità con la zona destinata a orti urbani e i frutteti presenti.

Il progetto, che risponde agli obiettivi 3, 11, 13 e 15 dell’Agenda 2030, si pone l’obiettivo di quantificare nel tempo gli impatti degli interventi di forestazione progettati. Per questo nel team di progettazione è stato coinvolto il professor Ferrini, dell’Università di Firenze, uno dei massimi esperti italiani in ambito di forestazione urbana, che ha calcolato i benefici apportati da qui a 30 anni derivanti dal progetto e che prevedono: Co2 assorbita 4928,112 t/anno, O3 rimosso 59190,15 kg/anno, NO2 rimosso 61334,97 kg/anno, PM2,5 rimosso 18638,61 kg/anno.

 

Un attestato di partecipazione – Durante l’iniziativa sarà rilasciato, a ricordo dell’evento per i nuovi nati, un attestato di partecipazione alla cerimonia e la mappa IMOLA VERDE. Chi non potrà essere presente potrà comunque richiedere il suo ricordo alle seguenti mail: [email protected] oppure [email protected] specificando il nome del proprio bimbo o bimba.

“Dedicata ai nuovi nati quest’anno la cerimonia assume un significato particolare perché gli alberi che pianteremo andranno a comporre quello che diventerà il bosco per l’autodromo ovvero quel polmone verde che ci permetterà di abbassare le emissioni di CO2 e andare così incontro a tutti quegli obiettivi dell’Agenda 2030 che ci siamo prefissati. Questo è un simbolo speciale anche perché i nuovi nati potranno sapere che hanno contribuito a rendere più verde Imola e il loro autodromo”, fa sapere Elena Penazzi, assessore ai Servizi alla Persona.

“La sostenibilità ambientale è un fatto collettivo ed è per questo che diamo grande valore al coinvolgimento della cittadinanza, in particolare le famiglie dei nuovi nati e nate, nella messa a dimora delle alberature. E’ importante che si crei un legame affettivo con questi luoghi, perché è anche attraverso questo legame che cresce la consapevolezza del rispetto per la natura e il desiderio di prendersene cura. La forestazione, nel progetto del bosco dell’autodromo, ha l’obiettivo di creare uno spazio pubblico che arricchisce la dotazione di aree verdi pubbliche del nostro Comune, capace di dare ombra a chi percorre la ciclovia, aumentare la biodiversità del parco lungofiume e migliorare la qualità dell’aria per il benessere di tutta la cittadinanza”, commenta l’assessora all’Ambiente, Elisa Spada.