Se state valutando la possibilità di accettare una proposta di lavoro da trasfertista questo articolo fa proprio per voi.

Io ho avuto la fortuna di viaggiare tantissimo per lavoro; la mia professione mi ha permesso di conoscere contesti, paesi e lingue diverse. E questo non può che essere considerato un grande bagaglio di esperienze e maturità da poter spendere in tantissimi contesti.

“Si ma per lavoro! Tu non hai mai viaggiato veramente!” Mi è sempre stato appuntato che viaggiare per lavoro non è la stessa cosa che farlo per scelta, per gusto. Ma ho sempre sostenuto che la differenza è sostanzialmente il fatto di non essere in vacanza.

Riuscite ad immaginare quante cose ho capito in tredici ore di regionale tra Bari e Milano? O in una sala delle cerimonie in Florida? O in un viaggio intercontinentale sola seduta di fianco ad un signore in evidente astinenza da nicotina? Oppure sulla Rambla camminando con i tacchi dopo una giornata di riunioni. E potrei andare avanti a descrivere migliaia di situazioni che entreranno a fare parte della tua routine se deciderai di accettare quella proposta di lavoro da trasfertista. Mi sono fatta aiutare da Marco, un amico che ha viaggiato ancora più di me in situazioni di tutti i generi e che potrebbe fare impallidire Verne. Abbiamo stilato un elenco dei vantaggi e svantaggi del trasfertista, ed ecco a voi la classifica dei primi tre:

VANTAGGI:

  • Discovery: primo sopra ogni altra cosa, scoprire! Avrai la possibilità di conoscere nuove situazioni, culture, realtà. Che tu vada dall’altra parte del mondo o nella regione confinante alla tua, ti troverai fuori dalla routine di persone e luoghi e dovrai trovare ogni volta nuove strategie di adattamento. Tutto ciò apre la mente e ti dà una visione del mondo nuova e più ricca di sfumature.
  • Soldi!: non dico niente di nuovo. Il lavoro da trasfertista è pagato meglio. Riceverai indennizzi a seconda del tempo trascorso in viaggio e della distanza dalla tua residenza. Ma attenzione! Se la tua unica motivazione sono i soldi ti potresti trovare presto sfinito da questo stile di vita.
  • Che bontà: avrai la possibilità di assaggiare i piatti tipici di ciascun luogo in cui andrai. E, siccome gli affari si fanno anche a tavola, probabilmente ti capiterà di andare in ristoranti di buon livello; il mio consiglio è quello di sperimentare. Regalati la possibilità di conoscere più piatti e vini possibili.

SVANTAGGI:

  • Ciao io vado: eh si, la solitudine è senza dubbio lo svantaggio più grosso. Che tu abbia ad attenderti a casa una moglie e tre figli oppure un cane o la pianta grassa il loro pensiero mentre sali su un treno o un aereo non potrà che farti sentire tanta, tanta solitudine.
  • Usura: nei periodi più intensi potrà capitarti di sentirti usato ed usurato e di dimenticarti alcuni aspetti semplici di quella che era la tua routine, come il divano di casa. È importante imparare a gestire le energie e rendersi conto se è il caso di prendersi una pausa.
  • No non ci sono: abituati a dire “mi dispiace sono via” ad amici e parenti. Sarà molto difficile riuscire a conciliare i tuoi appuntamenti personali con i viaggi e le trasferte perciò lunga vita a compleanni, battesimi e aperitivi su meet, zoom e facetime.

(Matilde Gulmanelli)