Dozza (Bo). “La comicità ci fa stare bene” è il titolo dello spettacolo di e con Davide Dalfiume e gli allievi del corso di Università Aperta, che andrà in scena domenica 27 novembre, ore 17, al teatro comunale di Dozza nell’ambito della rassegna “Cittadinanza in scena” del progetto “Oltre la siepe“.

Un viaggio nel mondo della comicità con Davide Dalfiume, docente dei corsi di comicità di Università Aperta di Imola, che il prossimo anno festeggerà il ventennale della cattedra, e come protagonisti “viaggiatori particolari”, gli allievi dei vari corsi.

“Uno spettacolo che mostra praticamente tutta la differenza che c’è tra parlare di comicità e viverla, attraverso cui il pubblico può riconoscersi e identificarsi in molte delle situazioni rappresentate. Una pièce piena di colpi di scena e citazioni comiche – spiega Dalfiume -. Un umorismo che fa venire voglia di partecipare ed essere sempre più parte attiva, come ripetono spesso molti allievi. Non a caso questo spettacolo è stato scelto come apertura di un Festival comico di attori professionisti. Un’idea nuova quella di portare in teatro seriamente la comicità. Abbiamo bisogno di toccare con mano in modo reale e concreto il valore e l’importanza dell’ironia nella vita normale e non solo sul palcoscenico. L’umorismo è l’arma che ci può riportare alla semplicità e a dare il giusto peso alle cose. I risultati ottenuti con centinaia di persone in questi anni lo confermano. La comicità è sempre stato un genere diffuso e molto seguito, ma, paradossalmente, anche sottovalutato rispetto al teatro classico e di prosa. Oggi finalmente è riconosciuto il valore salutistico dell’umorismo”.

Info e prenotazioni: inviare un messaggio al 380.7550687. La prenotazione sarà valida previa conferma. E-mail: [email protected]

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“Cittadinanza in scena”

Una rassegna teatrale che si inserisce nel quadro delle iniziative di “Oltre la siepe” e che quest’anno vede l’adesione dell’amministrazione del Comune di Dozza e del Comune di Imola, insieme alla collaborazione del Dsm dell’Ausl di Imola e del Coordinamento regionale Teatro e Salute mentale.

Le premesse di tale iniziativa, risiedono nella necessità di offrire alla Comunità importanti chiavi di lettura che attivino una riflessione collettiva volta al superamento di stereotipi e pregiudizi, per una sana convivenza tra soggetti portatori di istanze ed interessi differenti.

Cittadinanza in scena è alla sua seconda edizione. “Il successo dell’iniziativa dello scorso anno ci ha spinto a riprovarci. La nuova edizione vede la presenza di nuovi gruppi che hanno scelto di condividere le idee guida della rassegna: il teatro come strumento della pratica della cittadinanza attiva ma anche opportunità per la comunità di coniugare insieme memoria, testimonianza e trasformazione. Questi elementi attraversano e nutrono i lavori teatrali che andranno in scena sul palco del teatro comunale di Dozza. Vogliamo sottolineare con gli eventi che comporranno il cartellone della rassegna, che vedrà la partecipazione di sette gruppi teatrali, quanto il fare teatro sia utile e necessario per costruire percorsi di emancipazione in una comunità che desidera essere inclusiva, prendersi cura di sé e delle differenze che la abitano, in cui il bene individuale riesce a coniugarsi con il bene comune”, spiegano gli organizzatori.