Imola. “Incontri con Schumann. Percorsi pianistici e critici alla Rocca di Imola”: così, parafrasando la propria storica intitolazione, la Fondazione Accademia Internazionale di Imola è lieta di presentare il programma della rassegna che si svolgerà dal 24 al 27 novembre, dedicata alla memoria di Antonio Rostagno.

Ricco il carnet di iniziative: dalla presentazione di un progetto discografico sull’opera pianistica di Schumann realizzato dagli allievi imolesi, alle masterclass pianistiche affidate a Benedetto Lupo, docente dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia  di Roma, e Avedis Kouyoumdjian, docente dell’Universität für Musik und darstellende Kunst di Vienna;  proseguendo con un convegno internazionale di studi patrocinato dal Robert-Schumann-Haus di Zwickau, dall’Istituto Storico Germanico di Roma, dal Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna e dalla Società Italiana di Musicologia che vedrà avvicendarsi studiosi di istituzioni italiane e tedesche accanto a docenti pianisti dell’Accademia — riuniti in tavola rotonda attorno al decano Franco Scala —, nell’esporre gli esiti della ricerca più recente in ordine ai diversi aspetti del composito universo schumanniano.

In chiusura della rassegna, verrà presentato un volume fresco di pubblicazione, realizzato con il sostegno della Fondazione e dedicato ad una delle maggiori composizioni pianistiche di Robert Schumann, la Fantasia op. 17. Né mancherà il corollario sonoro di momenti musicali e concerti affidati a studenti e artisti professionisti e, non da ultimo, la cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico: una manifestazione a tutto campo, aperta non solo a studenti e docenti pianisti, ma anche agli altri sette indirizzi strumentali della Fondazione imolese, agli esperti e agli appassionati, alla cittadinanza tutta.

La poliedrica iniziativa suggella il primo triennio, appena concluso, di attività dei corsi di laurea equipollenti attivati nei percorsi formativi dell’Accademia, e ne rilancia il pensiero ispiratore: perseguire l’eccellenza e sostenere il talento dei giovani musicisti nutrendone lo spirito critico, nella circolarità di prassi strumentale e ricerca scientifica; favorendo il senso di appartenenza a una comunità che si incontra, si interroga, riscopre radici e progetta il futuro. Quale miglior nume tutelare di Robert Schumann: musicista, critico e letterato, paladino della più alta eredità della storia eppure avido di modernità, fautore di progresso e infaticabile araldo di una “nuova età poetica”.

PER PARTECIPARE

Il programma completo della manifestazione, con tutti i dettagli sui contenuti e sugli orari, si trova sul sito internet www.imolamusicacademies.org

Tutte le iniziative in programma dal 24 al 27 novembre si terranno nella Rocca Sforzesca, nelle aule dedicate all’Accademia, ad eccezione della cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico che si terrà il 25 novembre alle ore 19:00 nella Sala Mariele Ventre di Palazzo Monsignani, in via Emilia 69.

L’accesso a tutti gli eventi in programma è libero e gratuito previa prenotazione telefonando allo 054230802 o scrivendo a [email protected]

La cittadinanza e il pubblico di appassionati sono invitati.