Imola. Una multa complessiva di oltre 30mila euro comminata a un distributore di benzina con autolavaggio nel territorio del Comune. E’ stata eseguita dalla Guardia di Finanza che stava facendo una serie di verifiche a campione in tale settore.

La prima situazione rilevata è che fra i lavoratori, due stranieri non risultavano assunti: uno con il permesso di soggiorno e uno senza, quindi clandestino. Di conseguenza è stata comminata al titolare una sanzione di 2000 euro. I controlli dei militari delle Fiamme Gialle sono in seguito proseguiti sui registri di carico e scarico raffrontando i dati riportati con quanto carburante si trovava nelle cisterne. Si è riscontrato un ammanco di 6000 litri fra benzina e diesel che ha portato a una seconda sanzione sui 5000 euro.

Ma la multa maggiore è arrivata quando l’attenzione è stata posta sull’autolavaggio: non erano mai stati comunicati i corrispettivi telematici degli introiti di circa 200 giorni all’Agenzia delle Entrate, mentre esiste l’obbligo di farlo ogni “tot” giorni azionando un pulsante: ben 20mila euro di sanzione. Infine, anche i manifesti che pubblicizzano i prezzi dei carburanti erano diversi da quelli praticati dagli erogatori. Ed ecco giungere l’ultima sanzione da 5000 euro. Un ottimo lavoro portato a termine dalla GdF.