Dozza. Il Comune ribadisce il proprio impegno per il ripristino degli equilibri ambientali attraverso l’adozione di una serie di politiche ed iniziative concrete focalizzate allo sviluppo sostenibile. Un argomento di stretta attualità, ma alimentato dal municipio di via XX Settembre fin da tempi non sospetti, in considerazione del delicato periodo contrassegnato dall’emergenza energetica globale.

L’amministrazione guidata dal sindaco Luca Albertazzi mette sotto la sua lente d’ingrandimento quelle azioni utili a creare un sistema di risparmio energetico per i consumi riconducibili alla gestione comunale. Ma anche la volontà di intensificare la promozione delle fonti rinnovabili e sensibilizzare la comunità, tra sfera domestico-privata e settore terziario-civile, a maturare una nuova consapevolezza nell’utilizzo delle risorse oggi al centro di significativi rincari tariffari.

Il sindaco di Dozza Luca Albertazzi

Un filone che corre in parallelo all’orientamento nazionale ed europeo in materia di impianti termici e di gas proiettato alla massima riduzione dei consumi e della relativa domanda. E se l’attuazione delle prescrizioni ministeriali rispetto all’accensione dei corpi riscaldanti è stata la prima tessera del mosaico, l’analisi per individuare quelle misure strutturali a medio-lungo periodo capaci di mitigare i consumi energetici dell’intero patrimonio immobiliare puntano dritte alle soluzioni innovative. Una modalità utile anche per rendere più performante l’impiantistica esistente. In tal senso, infatti, la giunta dozzese ha individuato come prioritario, tra i suoi nuovi obiettivi, la ricerca di finanziamenti per la predisposizione di uno studio di fattibilità per la riqualificazione energetica del Centro Polivalente di Toscanella. Senza lasciare nulla al caso, anche in ambito comportamentale. Vincolante, infatti, la scrupolosa attinenza alle linee guida di Enea relative agli uffici ed ai dipendenti dell’ente pubblico contenute nel documento ‘Consigli per il risparmio energetico negli uffici’.

Spazio anche alla rivisitazione dell’organizzazione interna della macchina comunale per ottimizzare gli equilibri tra costi e benefici nonché alle misure per la rimodulazione del funzionamento degli impianti di pubblica illuminazione. Tra queste, il compimento del project financing sull’illuminazione pubblica, già approvato con delibera di consiglio comunale un anno fa, che porterà al netto miglioramento dell’efficienza energetica del comparto. Un’operazione che, al sensibile ridimensionamento della quota di inquinamento luminoso, abbinerà pure l’ottimizzazione della gestione tecnica ed economica dell’impiantistica. Un circolo virtuoso in grado di generare un risparmio energetico da convertire poi in utile per finanziare gli interventi di riqualificazione della stessa rete.

“In questo frangente emergenziale tanti enti pubblici, soprattutto su scala locale, si sono attivati per avviare una serie di iniziative capaci di limitare i consumi di servizi pubblici come l’illuminazione – sottolinea Luca Albertazzi, sindaco di Dozza -. La nostra realtà, grazie ad una visione politica lungimirante proiettata da sempre a dare priorità al canale energetico-ambientale, ha trattato da tempo il tema in modo strutturale”. E ancora: “Dalla Carta dell’Ambiente del Comune di Dozza alla messa in campo di azioni concrete, grandi o piccole elaborate da questo corso amministrativo – continua -. Penso all’efficientamento energetico degli edifici pubblici e di quelli riqualificati. Esempi? Diversi plessi didattici del territorio, l’ex bocciodromo di Toscanella, le piste ciclabili e il rinnovamento dell’impianto di illuminazione di alcune strade”. Ma non è tutto. “L’acquisto di automezzi ecologici, il project financing che nel corso del prossimo anno entrerà a regime e porterà all’ammodernamento di tutti i punti luce comunali con un risparmio energetico fino al 66% – analizza Albertazzi -. La caldaia installata presso il circolo tennis del paese. Un dispositivo meno impattante che sfrutta in pieno le potenzialità della struttura sportiva. Ma anche quella che sistemeremo a breve nella centrale termica del polo scolastico di Toscanella”. Per una conclusione chiara: “Non ci si può attivare su questi temi, che meritano un alto e continuo livello di considerazione, soltanto al cospetto dell’emergenza o dei rincari tariffari – ragiona l’amministratore -. Occorrono percorsi strutturati di carattere prioritario per invertire una preoccupante tendenza che riguarda tutti: enti pubblici, privati cittadini, attività, imprese, negozi ed aziende. Avvieremo anche uno studio di fattibilità per ridisegnare la quota della dispersione termica nel centro civico di Toscanella. Si tratta di una struttura piuttosto recente. ma concepita secondo canoni settoriali ormai superati”.