Ok, avete deciso, vi dimettete dal lavoro che non vi attrae più. Nei miei articoli precedenti ho analizzato tutte le fasi precedenti a tale tappa; presa di consapevolezza, pausa di riflessione, dialogo, analisi, pro e conto. Se nonostante tutte gli step attraversati la voglia di dimettersi e provare a cominciare una nuova vita professionale non è sopita vi consiglio di leggere quanto segue; è il momento di essere pragmatici.

Leggi gli articoli precedenti

On the road…again, piaceri e dispiaceri del lavoro da trasfertista >>>>

Certi amori…possono anche finire >>>>

Per prima cosa…non si vive di soli sogni. Quanti risparmi avete? Quante spese sostenete ogni mese? Tracciate un bilancio delle uscite ed eventuali entrate e prendete chiara consapevolezza di quanti mesi di eventuale autonomia avete di fronte a voi. Una ragionevole sostenibilità è fondamentale per affrontare lo stress di essere senza uno stipendio fisso.

Io ho calcolato che avevo davanti a me sei mesi di tempo per potere lavorare al mio progetto, lanciarlo e cominciare a guadagnare prima di dovermi preoccupare della sopravvivenza.

La prima cosa che mi sono chiesta è stata, dove posso risparmiare ancora? Negli anni non mi sono resa conto di aver sostenuto spese non necessarie ed accumulato abbonamenti a servizi di cui non avevo effettivamente bisogno; Sky? Parrucchiera ogni due settimane? Due abbonamenti Prime? Shopping compulsivo defaticante? Smalto semipermanente?

Ho provato a cercare consigli dal web su come acquistare più consapevolmente ed ecco quelli che mi sono piaciuti e che ho trovato più utili:

  • Chiediti se ti serve davvero: prima di strisciare la carta o tirare fuori il contante respira e rifletti sulla reale necessità di possedere l’oggetto. Compralo solo se davvero non puoi farne a meno.
  • Ne ho un altro uguale: fai mente locale, sei proprio sicuro di non avere a casa un doppione esatto di quello che stai per comprare? Verifica e procedi con l’acquisto solo se la risposta è negativa.
  • Riflessione: rifletti e pianifica attentamente i tuoi acquisti. Controlla le offerte dei supermercati e vai a fare la spesa dove le cose che vuoi costano di meno. Lo sai che tra un punto vendita e l’altro ci possono essere molti euro di differenza? Perché pagare di più?
  • Mai comprare a scatola chiusa: se si tratta di un vestito, provalo. Se di un cibo leggi bene l’etichetta e decidi quando lo mangerai. Se è un complemento di arredo pensa attentamente a dove posizionarlo. In questo modo eviterai il più possibile l’acquisto emotivo.
  • Lo shopping online: ho trovato molto interessante il consiglio di lasciare le cose nel carrello per un giorno prima di procedere con il pagamento. In tutte le prove che ho fatto effettivamente il giorno dopo ho deciso che quelle cose non mi servivano veramente.

La cosa più divertente è che vi renderete conto che rinunciare ad alcuni di questi acquisti a favore del vostro progetto o della vostra felicità professionale non vi peserà affatto. Un altro aspetto da considerare è che dopo le dimissioni avrete molto più tempo, perciò abituarsi ad acquistare per necessità e non per riempire spazi e tempi il prima possibile è fondamentale.