Castel San Pietro (Bo). Riapre in tempo per il primo weekend di festa la strada della parte bassa di via Cavour che da metà settembre è stata chiusa per i lavori di riqualificazione programmati nel centro storico.

Analogamente a quanto avvenuto nella scorsa primavera nella parte alta di via Matteotti, è stato realizzato il rifacimento da parte di Hera delle sottostanti reti di acqua e gas e degli allacci alle utenze, della raccolta delle acque meteoriche stradali e delle acque meteoriche dei pluviali dei fabbricati. Per poter riaprire la strada, si è conclusa ieri l’asfaltatura provvisoria, poiché per la posa della pavimentazione in porfido, che sarà a cura del Comune e finanziata con fondi regionali e metropolitani, si attenderà la fine dei lavori nella parte alta di via Cavour, che saranno realizzati nel 2023.

Da sabato 3 dicembre mattina, dunque, la strada sarà riaperta al traffico dei veicoli nel normale senso di marcia e potrà accogliere cittadini e visitatori in occasione dei mercatini e altre iniziative di Castèlandèl.

“I miei complimenti – afferma il sindaco Fausto Tinti – all’assessore Giuliano Giordani, all’Ufficio tecnico e a tutti gli operatori che hanno collaborato per riuscire a riaprire la strada in occasione del primo weekend di shopping natalizio, proprio come avevamo promesso. I miei ringraziamenti vanno anche ai commercianti del centro che vedranno ripagata la loro infinita pazienza da una via Cavour che restituiamo ancora più bella e a misura di cittadini e clientela”.

“Sono stati bravissimi – dichiara entusiasta Cristina Callegari che gestisce il negozio Giù Mà in via Cavour 14, che propone abbigliamento taglie over e sartoria creativa -. Hanno lavorato bene, quasi non hanno fatto polvere, hanno cercato di accontentare tutti e sono stati gentilissimi. In più tutte le mattine mi aggiornavano sulla situazione. Tanto che per ringraziarli ho pagato il pranzo a tutti. E poi, nonostante il disagio, il pubblico è venuto lo stesso. Io all’inizio ero pessimista, perché mi sono trasferita qui da pochi mesi, molti non mi conoscono ancora, e per il cantiere non ero visibile, ma alla fine ho lavorato e guadagnato lo stesso. Ci tengo a dirlo anche per rassicurare i colleghi della parte alta di via Cavour che sono molto preoccupati. Io sto bene qui, le cose funzionano, con il Comune, la Pro Loco e anche con i colleghi, non mi sento mai sola”