Imola. Domenica 18 dicembre dalle 16 ritorna “Accadde a Betlemme” organizzato dalla scuola paritaria San Giovanni Bosco. I protagonisti partiranno da piazza Matteotti preceduti da due zampognari. Apriranno il corteo figuranti che rappresentano San Giuseppe, la Madonna e il Bambino. Seguirà la rappresentazione sul Sagrato di San Cassiano alle 16.30. Canti e brani evangelici aiuteranno a fare memoria e celebrare la Nascita di Gesù. Infine, testimonianza, saluto finale del sindaco Marco Panieri e Benedizione del vescoco Giovanni Mosciatti.

“Ci siamo interrogati molto sull’opportunità di riprendere questo gesto pubblico, in un momento così difficile per il mondo intero e per ognuno di noi. La guerra non si placa, l’economia della nazione e l’economia di ogni famiglia sono messe a dura prova – spiega la rettrice Tearosa Tabanelli -. Perché fare memoria, perché festeggiare? Se non fosse accaduta quella nascita, se non riaccadesse ogni giorno la sua presenza nella nostra vita, sarebbe facile soccombere alle difficoltà. Abbiamo visto e vediamo quotidianamente persone che si mettono in gioco, vivono la speranza e la costruzione di un mondo nel quale veramente ognuno ogni giorno può vivere con gioia la sua piena umanità”.

“La scuola San Giovanni Bosco si mostra alla città da molti anni anche attraverso questo evento particolarmente curato e preparato in tutti i dettagli e particolari. Piazza Matteotti, la piazza principale della città, dopo essere stata per molti anni sede del palco della rappresentazione, in questa edizione sarà il luogo del ritrovo e dell’avvio di questa bella iniziativa dedicata al Natale. ‘Accadde a Betlemme’ è un evento che aiuta tutti a riflettere sui messaggi positivi che il Natale porta con sé e sul valore dell’infanzia e delle famiglie, qui protagoniste assieme agli insegnanti, di un prezioso lavoro dietro le quinte: proponendo messaggi di amicizia, di pace, di solidarietà, di attenzione agli altri e di vicinanza verso le persone più fragili, con il pensiero rivolto alle popolazioni vicine e lontane che anche in queste settimane stanno vivendo situazioni di guerra e di grande sofferenza” dichiara Fabrizio Castellari, vicesindaco e assessore alla Scuola.