Imola. A partire dal gennaio 2023, il Comune metterà a disposizione delle famiglie 33 nuovi posti di asilo nido in più, di cui 15 posti dedicati per i bambini/e più piccoli, fino ad un anno. L’Amministrazione comunale ha infatti ottenuto 104mila euro dalla Regione, partecipando ad un apposito bando che lo stesso ente aveva aperto con finanziamenti che derivano dal Fondo Sociale Europeo. Con queste risorse il Comune ha la possibilità di attivare fin da gennaio 2023, i suddetti 33 nuovi posti nei nidi gestiti direttamente o attraverso convenzioni con soggetti privati accreditati.

Castellari: “Così aiutiamo le famiglie” – “Così aiutiamo le famiglie – commenta il vicesindaco ed assessore alla Scuola, Fabrizio Castellari -. L’esito del bando regionale che assegna a Imola queste risorse che ci permettono di attivare 33 nuovi posti di asilo nido è un’ottima notizia, perché l’aumento del numero dei bambini che beneficiano dei servizi della prima infanzia concorre a favorire l’ingresso e la permanenza nel mondo del lavoro dei genitori ed inoltre perché la possibilità di dare risposta già sul primo anno di età è molto positiva per le famiglie: si tratta di una fase delicata nella quale le famiglie con meno legami parentali sul territorio si trovano in una particolare difficoltà”.

Il vicesindaco fa inoltre sapere che “sono già partiti i contatti con le famiglie affinché in tutti i 33 nuovi posti disponibili possano avvenire gli inserimenti dei bambini/e fin dal 9 gennaio 2023, alla riapertura del servizio dopo le festività natalizie”.

Partendo dai 692 posti già oggi disponibili, ora l’offerta della città sale alla cifra record di 725 posti nel segmento 0/3 anni, confermandosi ai vertici a livello regionale e nazionale, in rapporto alla popolazione. Questi 33 nuovi posti si aggiungono agli oltre 50 nuovi posti che sono stati messi a disposizione negli ultimi due anni.

I 33 nuovi posti: 18 in nidi comunali e 15 in privati convenzionati – I 33 nuovi posti nido sono così articolati: 18 in una nuova sezione comunale gestita direttamente nel nido Fontanelle (via Pio IX) e 15 in 3 nidi convenzionati – Oasi Santa Teresa (viale Cappuccini), Cornelia (via Pola) e Arcobaleno (via Rostagno, quartiere Pedagna) – che ne hanno disponibilità. Di questi 33 posti, fruibili per le famiglie alle stesse condizioni di tutti gli altri, almeno 15 saranno a favore di bambini nati nel 2022.

Nella nostra città assistiamo a una domanda di posti nel nido che cresce anche al netto del noto calo demografico e che aveva portato ad una lista d’attesa oltre il livello fisiologico, che i nuovi posti consentiranno di ridurre positivamente.

“Questo aumento della richiesta può essere in parte determinato da un aumento dell’occupazione, ma certamente è legato ad un ulteriore allargamento della fiducia nei confronti di questo servizio, il cui valore educativo, oltre la sua dimensione sociale, è oramai riconosciuto da tutti” spiega Castellari, che conclude “il servizio asilo nido nella sua gestione mista, comunale e privato convenzionato, conferma la positiva sinergia, attuata da lungo tempo, che si qualifica ulteriormente anche attraverso i progetti europei di cui, anche recentemente, Imola è stata capofila”.