Lugo (Ra). Gli amici della Caritas della Parrocchia della Collegiata di Lugo hanno deciso di accogliere Angelino, Teresa e Marco e hanno lanciato una sottoscrizione per raggiungere la cifra di 30.000 euro, necessaria a regalare loro la possibilità di vivere con maggior felicità i momenti della vita quotidiana del loro “piccolo angelo”, raccogliendo la somma per acquistare una carrozzina e un mezzo di trasporto adeguato.

Si potrà dare una mano con una donazione tramite il crowdfunding sul sito www.ideaginger.it attraverso la campagna patrocinata da La Bcc ravennate forlivese e imolese: “Un’auto per Angelino un bambino speciale”.

Ma lasciamo parlare Teresa e Marco, i suoi genitori: “Angelino è un bimbo che nasce sano e forte, bello come il sole. Ma all’improvviso al terzo mese di vita tutto precipita. Un pomeriggio Angelo all’improvviso si irrigidisce, ha sguardo fisso e non risponde alla mia voce. Lo stesso episodio si ripresenta dopo un’ora e decidiamo di portarlo in ospedale. Al Sant’Orsola di Bologna perché Angelo è grave. Oggi Angelo è un bambino epilettico, che assume abbastanza farmaci al mattino, pomeriggio e sera, un bambino che va seguito notte e giorno. Purtroppo l’epilessia gli ha portato un ritardo psicomotorio e anche altre conseguenze. Angelo non cammina, non parla, non aggancia né oggetti né le cose con le mani, non si regge con la testa e alla PEG per alimentarsi”.

Angelo è andato a scuola fin da subito, compiuti i tre anni, oggi ha otto anni e frequenta la scuola primaria del Garibaldi a Lugo: fa la seconda, va quattro volte alla settimana a fisioterapia e la pratica anche in acqua. “Abbiamo lottato tanto in questi anni per inserire Angelo nella società, perché ci sono purtroppo ancora tanti pregiudizi sui bimbi come lui, che devono vivere la loro vita e sta a noi adulti inserirli nel mondo. Angelo ha una sua sedia posturale dove pranza e sta seduto, possiede un busto rigido, adatto per le sue gambine, e i tutori ai piedi e scarpe. Si sposta con un passeggino adatto a lui, dove mamma e papà lo caricano e scaricano ogni qualvolta Angelo deve spostarsi”.

Angelo necessita di una carrozzina perché è diventato grande, con un telaio rigido, costruito per le sue esigenze. A sua volta, se arriva la carrozzina, serve il mezzo di trasporto per portare Angelo in giro. “Siamo stati in diverse concessionarie: il mezzo di trasporto per disabili costa circa 30.000 euro. Oggi avendo cambiato da poco casa e portando Angelo a varie sedute private, abbiamo deciso di chiedere aiuto e di condividere questo regalo, per Angelo e i suoi genitori, con chi volesse darci una mano.”

Quando conobbi Angelino mi colpirono due cose: i suoi occhioni vispi e i genitori Marco e Teresa per la loro serenità, consapevoli di esser custodi di un grande tesoro – racconta don Leonardo Poli, parroco della Collegiata di Lugo -. Capi il segreto che li animava: l’amore. L’amore che a volte a noi sembra un concetto astratto, ma che invece la forza che muove le stelle il sole ed ogni creatura.
Il nostro progetto è dedicato all’acquisto di un’auto per un bambino speciale che vive con mamma Teresa papà Marco a Lugo. Ha 8 anni e la sua storia è tutta particolare: quando nasce è sano e forte ma dopo pochi mesi una breve malattia fa precipitare le sue condizioni di salute, ne segue epilessia e un grave ritardo psicomotorio. Angelo non cammina, non parla, non afferra oggetti ma ha due grandi occhi aperti sul mondo. Va prima alla scuola materna e poi alle elementari, incontra compagni e maestre che lo accolgono e un sorriso si spalanca ogni volta che ti avvicini. Angelo va a scuola tutti i giorni, lo porta la mamma Teresa lo carica con il passeggino sulla piccola utilitaria, quattro volte la settimana va a fare la fisioterapia. Ad Angelo piace andare al mare e in campagna. I fondi raccolti con questa campagna servono per l’acquisto di un’auto adatta al trasporto della nuova carrozzina di Angelino: deve avere anche una pedana utile per caricare ed un sistema di ancoraggio interno. La mamma riuscirà così a destreggiarsi nei vari appuntamenti quotidiani di Angelino”.

Angelo, Teresa e Marco ci fanno una domanda: il nostro cuore è pronto a rispondere?