Imola. La notizia è di quelle storiche per i colori gialloneri: per la prima volta, infatti, un giocatore della Virtus Imola indosserà la maglia della Nazionale, Riccardo Carta, infatti, dal 27 al 29 dicembre farà parte del raduno della Nazionale Under 20 maschile, a Brescia, sotto la guida di coach Alessandro Magro, riservato a ragazzi nati dal 2003 in avanti. Al fianco di coach Magro lavoreranno gli assistenti allenatori Marco Legovich, Giovanni Molin e Giampaolo Alberti.

Gli allenamenti si svolgeranno a Brescia al palaLeonessa, dal pomeriggio di martedì 27 al mattino di giovedì 29 dicembre 2022, mentre gli Azzurri saranno alloggiati al Double Tree by Hilton di Brescia. La convocazione dell’ala forte, classe 2003 e proveniente dal vivaio della Pallacanestro Reggiana, rappresenta un premio all’impegno ed alla crescita tecnica di Riccardo in questi mesi di lavoro agli ordini dello staff tecnico guidato da coach Marco Regazzi, con Mauro Zappi, Andrea Zotti e Giorgio Devetag.

E’ un premio per l’atleta, ma anche per la società che ha accolto questa notizia con grande gioia ed orgoglio, in quanto, appunto, per la prima volta nella propria storia, vede un proprio atleta tesserato vestire la maglia azzurra. E perchè è la certificazione della buona strada intrapresa dallo staff tecnico in questa stagione.

Riccardo Carta
(foto di proprietà della Virtus)

Riccardo Carta è entusiasta per l’occasione, inaspettata quanto emozionante, di poter vestire la maglia Azzurra: “Questa convocazione è stata proprio una bella sorpresa, diciamo un super regalo di Natale, che giunge inaspettato e per questo ha un maggior valore. Questi mesi con la Virtus Imola sono stati di grande aiuto per la mia crescita come giocatore e come persona. Per questo mi sento di dedicare questa convocazione a tutti i miei compagni e agli allenatori, in particolare a “Ciucci” (Devetag, ndr). Penso che la convocazione con la Nazionale U20 sia un riconoscimento dei progressi fatti e una soddisfacente ricompensa per l’impegno quotidiano. Ovviamente, la mentalità è di prenderla come un’opportunità di miglioramento e di considerarla un punto di partenza e non di arrivo”.