Imola. Il consiglio comunale a sostegno delle famiglie in situazione di marginalità sociale. La conferenza capigruppo del consiglio comunale ha fatto visita alla sede dell’Emporio Solidale, gestito dall’Associazione “No Sprechi”, a cui ha donato gli oltre 34mila euro di risorse finanziarie non spese nell’anno 2021, che erano inizialmente destinate all’attività istituzionale del Presidente del Consiglio Comunale e dei Gruppi Consiliari. All’incontro ha preso parte anche l’assessora al Welfare, Daniela Spadoni.

Come si ricorderà, nel luglio scorso il consiglio comunale ha approvato all’unanimità una mozione presentata dal presidente del consiglio comunale, Roberto Visani, dal vicepresidente del consiglio Comunale, Nicolas Vacchi e dai presidenti dei gruppi consiliari: Bruna Gualandi (Pd), Alan Manara (Imola Corre), Filippo Samachini (Imola Coraggiosa Ecologista Progressista), Daniele Marchetti (Lega per Salvini Premier), Nicolas Vacchi (FdI), Marinella Vella (Lista Civica cappello Sindaca), Ezio Roi (Movimento 5 Stelle), Rebecca Chiarini (Gruppo Misto) che aveva per oggetto  la “richiesta di poter stanziare le risorse finanziarie non spese nell’anno 2021, destinate all’attività istituzionale del Presidente del Consiglio Comunale e dei Gruppi Consiliari, a favore delle famiglie in situazione di marginalità sociale”.

La mozione impegnava la giunta comunale ed il sindaco “a destinare le risorse finanziarie non spese nell’anno 2021, stanziate per l’attività istituzionale del Presidente del Consiglio Comunale e dei Gruppi Consigliari, alle Associazioni di Volontariato impegnate a sostenere le famiglie a rischio di marginalità sociale con particolare riguardo ai bisogni alimentari e ai beni di prima necessità”. Per il 2021 erano state previste risorse complessive pari a 43.222 euro destinate all’attività del Presidente del Consiglio e al funzionamento dei Gruppi Consiliari. Causa il contesto legato alla pandemia che ha caratterizzato il 2021, la Presidenza del Consiglio Comunale e i Gruppi Consigliari hanno limitato fortemente le attività in presenza determinando un risparmio di spesa di 34.154 euro.

Proprio questa cifra è quella che è stata donata dalla Presidenza del Consiglio comunale e dai gruppi consigliari all’associazione “No Sprechi”, che è stata individuata attraverso un apposito avviso pubblico emesso dal Comune a fine novembre. L’Associazione “No Sprechi Odv”, fondata a novembre 2013 ed operativa da aprile 2014, insieme alle dieci associazioni socie e Partners del progetto – Anteas Odv, Auser Odv, Bof Aps, Caritas Diocesana Odv, Croce Rossa Comitato di Imola Odv, Missione Per Bene Odv, Amici Ed Ex Allievi Dell’ist. S. Caterina Odv, Società San Vincenzo De Paoli Odv, Trama di Terre Aps, Comunità Missionaria di Villaregia Aps – sostiene gli aiuti ai nuclei/persone in condizioni di povertà e fragilità sociale, promuovendo l’attività di recupero del cibo e della distribuzione di beni alimentari e non (igiene personale, igiene della casa e materiale scolastico).

Le dichiarazioni – “La scelta di tutto il Consiglio comunale di sostenere il mondo del volontariato significa recuperare in questo tempo i valori antichi ma sempre attuali della fraternità, del dono di sé e della condivisione che rappresentano la ricchezza più grande di cui dispone una comunità” sottolinea Roberto Visani, presidente del Consiglio comunale.

“Come vicepresidente del consiglio comunale e capogruppo di Fratelli d’Italia, in rappresentanza dell’aula e delle opposizioni – fa sapere da parte sua Nicola Vacchi -, è un piacere ed un onore aver preso parte a quella che ritengo una valida testimonianza della politica locale nei confronti dei cittadini. In un periodo difficile come in cui stiamo vivendo, è stato un piacere, da parte nostra, poter rinunciare a queste risorse economiche che spetterebbero ai gruppi politici presenti in consiglio comunale. Questi soldi son stati poi usati per poter istituire un fondo, in assoluta trasparenza ed equità, a sostegno delle famiglie che a causa della situazione dei rincari energetici sulle bollette, delle prolungate difficoltà economiche aggravate dalla pandemia, l’inflazione in aumento e tante altre circostanze si trovano in una situazione di fragilità sociale”.

“Dal primo giorno in cui fu approvata questa mozione in Consiglio Comunale, mi sono permessa di ringraziare tutti i consiglieri e le consigliere comunali per lo sforzo che hanno affrontato al fine di raggiungere un accordo comune a favore di associazioni di volontariato che provvedono ai beni di prima necessità a favore delle famiglie più fragili. E ancora oggi li ringrazio. Ma ringrazio soprattutto tutte le ssociazioni che nel corso degli anni hanno contribuito a costituire e ad implementare l’associazione “No Sprechi”, rete di associazioni a servizio delle famiglie in difficoltà”, aggiunge Daniela Spadoni, assessora al Welfare.

“Con l’impegno costante e continuativo dei nostri circa 40 volontari, che ringrazio, si raggiungono obiettivi concreti all’espletamento di tutte le funzioni operative della gestione dell’Emporio, provvedendo inoltre alla consegna della spesa a domicilio per i quarantenati, grandi anziani, soggetti con disabilità/fragilità e donne in stato di gravidanza avanzato. Come presidente dell’Emporio No Sprechi, voglio ringraziare per questo grande gesto, tutto il consiglio comunale perché questa donazione ci permetterà di acquistare beni alimentari integrativi di prima necessità e di sostenere le spese di gestione (utenze, spese carburante, ecc.) del nostro Emporio Solidale aperto alle circa 400 famiglie presenti tutti i mesi” conclude da parte sua Alfonso Bottiglieri, presidente dell’Associazione “No sprechi”.