Castel San Pietro Terme (Bo). Il Presepe è una delle tradizioni più amate dai cittadini di Castel San Pietro Terme e anche quest’anno è protagonista in tutto il territorio comunale. Per valorizzare questo prezioso patrimonio e agevolare nella visita i tanti appassionati, l’Associazione culturale Terra Storia Memoria ha realizzato “Andar per presepi”, mini-guida ai principali presepi del territorio di Castel San Pietro Terme, pubblicata nel sito del comune www.cspietro.it.

I presepi sono presentati nell’ordine di un ideale itinerario, a cominciare dal capoluogo.

Castel San Pietro Terme

Viale Oriani, Presepe agli orti: Adiacente alla riva del torrente Sillaro, fra i tanti orti comunali, è stata realizzata, con materiali naturali, una natività semplice e suggestiva che ben si integra nel contesto in cui è inserita.

Piazza XX Settembre, Santuario del SS. Crocefisso: presepe con statue di gesso colorate che riproducono fedelmente l’ambiente circostante e con lo sfondo raffigurante Castel San Pietro.

Piazza XX Settembre, Presepe della Speranza: presepe in terracotta policroma a grandezza naturale realizzato da Gianni Buonfiglioli. Il Bambino che dorme serenamente nella sua culla è il simbolo e insieme l’augurio per la nascita di un mondo migliore, la pecorella rappresenta il sacrificio di quel Bambino, per la salvezza dell’umanità.

Presepe realizzato da Gianni Buonfiglioli

Area tra il campanile del SS. Crocifisso e il palazzo dell’ex Pretura, Presepe degli Scout: quest’anno nella realizzazione del Presepe si sono cimentati, utilizzando materiali semplici e sobri, i bambini più piccoli del gruppo scout, i Castorini di 5-7 anni. Hanno dipinto varie figurine classiche del presepe: la Natività, la stella cometa, i Re Magi, gli Angeli, i pastorelli, gli animali e altre figure. Le figurine plastificate sono state incollate su sassi raccolti sul greto del Sillaro e posizionati all’interno dell’area dove in precedenza era stata collocata la capanna. Il presepe, essendo all’esterno, è visitabile in ogni momento della giornata, inoltre viene illuminato dalle 16 alle 24.

Presepio scout Castel San Pietro Terme

Via Matteotti, Chiesa di Santa Maria Maggiore: presepe opera del noto artista castellano Cleto Tomba datato 1943. Complesso di 41statuine in terracotta monocroma alcune delle quali raffiguranti scene di vita e personaggi castellani. Il presepio è collocato su un progetto scenografico del prof. Bruno Zappi.

Via Remo Tosi, Giardino degli Angeli: presepe in terracotta policroma con figure a grandezza naturale, realizzato da Gianni Buonfiglioli, inserite nella suggestiva e unica atmosfera di un Giardino unico nel suo genere.

Via Tanari 289, angolo via Tosi, Presepe “L’Albero della Pace”: originale creazione e allestimento, in giardino, opera del signor Fiorenzo Fiorentini che ha costruito sui rami di un albero, con al centro la Natività, le varie scene del presepe. situate su piani diversi. creando una particolare atmosfera. Il presepe, essendo all’esterno, è visitabile sempre.

Via Viara, Convento dei Frati Cappuccini: suggestivo Presepe artistico computerizzato, realizzato da Dario Gualandi con strutture in miniatura, costruite con materiali del Sillaro e che rappresentano il Cassero di Castel San Pietro e il podere Fontanelle dove è nato l’autore . Altri edifici rappresentano scene di vita paesana e mestieri locali, fra i quali spiccano i cordarini. Suggestiva l’illuminazione che scandisce l’alternare della notte e del giorno, con la ripresa di tutte le attività rappresentate.

Viale Terme, Giardino dell’Anusca Palace Hotel, Presepe fra gli ulivi: presepe in terracotta policroma realizzato da Gianni Buonfiglioli: alla Natività, inserita in un contesto simbolico e significativo, fanno corona alcune figure tradizionali. Su tutte veglia San Francesco che la tradizione vuole inventore del Presepe.

Frazioni

Poggio Piccolo: presepe artistico appartenente a Don Luciano Sarti.

Osteria Grande, Lago Mariver: presepe sull’acqua.

Gallo Bolognese: rappresentazione della Natività con i Re Magi sita sopra l’altare maggiore, perfetta riproduzione dell’opera originale, trafugata, del pittore castellano Giuseppe Passatempi. I Re Magi ricordano persone di Castel San Pietro. Inoltre nella chiesa è allestito un Presepe tradizionale e nel corridoio della sagrestia si può ammirare un’originale natività, realizzata in gesso opera di un frate cappuccino di cui non si conosce l’identità. Per vedere i presepi suonare alla porta del custode di fianco alla chiesa.

Varignana, cortile adiacente alla chiesa di San Lorenzo: natività composta da bellissime figure di resina a grandezza naturale. Allestimento realizzato dai parrocchiani e da volontari in un contesto nel quale è inserita la suggestiva cripta preromanica risalente al IX secolo.

Liano, Chiesa di San Mamante: presepe delle suore Clarisse di Osimo risalente al 600.

Montecalderaro, Santuario Madonna del Lato: presepe nella chiesa.